All’excusatio comunale risponde Mariotti: c’è chi ha fatto la Festa degli Alberi e chi agli alberi ha fatto la festa

AMT, azienda controllata dal Comune che si occupa, oltre che degli stalli della sosta, del progetto filovia ha tenuto a comunicare che esso «è stato rivisto per ridurre l’impatto sulle alberature nelle aree interessate dai lavori. Tra piazza Vittorio Veneto, via IV Novembre, via Mameli e via Valverde, dei 19 alberi inizialmente previsti per il taglio, 13 sono stati salvaguardati grazie alle modifiche progettuali, riducendo così a sei il numero degli abbattimenti.

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Un risultato – continua il comunicato- che ha consentito di conciliare le esigenze del cantiere con la tutela del patrimonio verde urbano. La modifica più significativa riguarda piazza Vittorio Veneto, dove e’ stata scongiurata la previsione di sette abbattimenti.

Anche in via IV Novembre tutte le alberature (quattro) sono state salvaguardate,  trapiantandole nel vicino parco cittadino. In via Mameli, invece, non vi sono stati margini per evitare il sacrificio tutti e tre gli alberi previsti. Al termine dell’intervento, tuttavia, verranno realizzate piantumate nuove alberature nelle nuove aiuole verdi previste.

Infine, in via Valverde, delle cinque piante inizialmente interessate, tre sono state abbattute, due trapiantate. Anche in questo caso, al termine dei lavori per la realizzazione delle banchine di fermata della Filovia, saranno realizzate nuove aiuole, le cosiddette zanelle, che consentiranno la messa a dimora di nuove alberature».

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Massimo Mariotti

Ma Mariotti all’excusatio non ci sta

Massimo Mariotti, uno dei capi dell’opposizione in Consiglio comunale però dà un’interpretazione diversa a questa dichiarazione.

«Dopo l’ecatombe di alberi messa in atto – dice Mariotti- con una scusa o con l’altra, l’amministrazione Tommasi, attraverso una sua emanazione, compie un operazione comunicativa vecchia almeno di duemila anni, che gli antichi Romani sintetizzavano col detto excusatio non petita…accusatio manifesta. Che significa, per chi non mastica latino, che se uno sente il bisogno di giustificarsi senza esserne richiesto è come se ammettesse la sua responsabilità. 

A Verona non sono mai stati tagliati tanti alberi come sotto questa amministrazione. Con un parallelo storico si può dire che se in passato un capo di governo aveva inventato “la festa degli alberi” Tommasi e compagni agli alberi hanno fatto la festa!»