Carburante agricolo rincarato del 40% e fertilizzanti del 12%. Il presidente Giorgio Puppin scrive alla Regione per chiedere contributi sul gasolio e agevolazioni sui prestiti agrari

Costi in aumento e danni da siccità per almeno 300 milioni di euro: l’agricoltura veneta chiede interventi urgenti per evitare una crisi del comparto. Cia Veneto ha inviato una lettera al presidente della Regione, Alberto Stefani, e all’assessore all’Agricoltura, Dario Bond, per sollecitare misure straordinarie a sostegno delle imprese.

La Cia: un contributo per i rincari del gasolio agricolo

Il presidente della confederazione, Giorgio Puppin, propone un contributo per compensare parte dei rincari del gasolio agricolo, aumentato del 40% nell’ultimo anno, e un intervento in conto interessi sui prestiti agrari, con particolare attenzione alle aziende colpite dalla siccità e dalle perdite produttive.

«O il mondo della politica ci viene incontro mediante appositi sostegni, o siamo destinati al collasso», avverte Puppin, sottolineando come i rincari dei fertilizzanti, saliti del 12%, e la riduzione della liquidità mettano a rischio la continuità di molte attività. Cia Veneto chiede inoltre un incontro urgente con la Regione per definire risorse, criteri e tempi di attuazione degli interventi.

«Difendere la continuità dell’attività agricola significa tutelare la produzione alimentare, l’occupazione e il presidio del territorio», conclude Puppin, invitando la politica a riportare il settore agroalimentare al centro delle proprie priorità.