La società veronese premiata nella categoria Gen AI per Agent Studio, la piattaforma che permette alle imprese di creare assistenti basati sull’intelligenza artificiale mantenendo il controllo sui propri dati

Secondo posto nella categoria Gen AI ai Next Alliance Awards 2026 per 8 wave, azienda tecnologica con sede a Verona. Il riconoscimento è stato assegnato a Milano durante la serata di gala NextGems, dedicata ai progetti più significativi sviluppati tra gennaio 2025 e settembre 2026 nei settori dell’intelligenza artificiale generativa, delle tecnologie creative e immersive e del Web3.

8 wave Agent Studio è stato selezionato tra i 15 progetti finalisti delle tre categorie in gara, per poi salire sul secondo gradino del podio nella sezione dedicata alla Gen AI. A valutare le candidature è stata una giuria multidisciplinare composta da rappresentanti del Consiglio di Next Alliance, docenti e ricercatori universitari ed esperti di intelligenza artificiale, venture capital, design e marketing.

Al centro del riconoscimento c’è Agent Studio, la piattaforma sviluppata dall’azienda veronese per creare e gestire agenti di intelligenza artificiale personalizzati, capaci di assistere clienti e collaboratori, rendere più accessibili le informazioni e ottimizzare i processi aziendali. Gli strumenti possono inoltre integrarsi con i sistemi già utilizzati dalle organizzazioni, semplificando diverse attività quotidiane.

«Questo riconoscimento conferma il valore del percorso intrapreso da 8 wave nello sviluppo dell’intelligenza artificiale generativa e la nostra idea di creare tecnologie capaci di portare valore reale alle aziende», commenta Mario Dattoli, amministratore unico della società. «Agent Studio è la risposta al bisogno delle aziende di adottare l’intelligenza artificiale senza mettere a rischio i propri dati. Ogni azienda può utilizzare gli agenti generati con fiducia, perché formulano risposte corrette partendo da dati di proprietà, lasciando alle persone l’ultima parola».

La piattaforma è stata progettata per valorizzare il patrimonio di conoscenze delle imprese, mantenendo al loro interno il controllo sui dati e sulla qualità delle informazioni. Gli agenti rispondono sulla base delle fonti aziendali disponibili, indicano l’origine delle informazioni e prevedono il coinvolgimento delle persone prima di eventuali azioni operative. Un altro elemento centrale riguarda la riservatezza: i dati sono conservati su server in Italia e non vengono utilizzati per addestrare modelli di terzi.

Tra le realtà che hanno già adottato la soluzione c’è Veronafiere, per la quale sono stati sviluppati gli assistenti Bacco AI per Vinitaly e MAIA per Marmomac. I due strumenti supportano visitatori, espositori e operatori fornendo informazioni aggiornate e personalizzate in oltre dieci lingue, 24 ore su 24, sulla base delle fonti ufficiali delle manifestazioni.

Agent Studio è impiegato anche in altri contesti aziendali, per aiutare i clienti nella scelta dei prodotti, gestire i processi di acquisizione dei contatti commerciali, supportare il servizio clienti e potenziare le attività di formazione.

«Stiamo affiancando i nostri clienti nello sviluppo di agenti AI personalizzati in molti ambienti, quali automotive, industria e sanità», sottolinea Giovanni Barbesi, direttore commerciale di 8 wave. «L’obiettivo è progettare strumenti che aiutino le persone a lavorare meglio, potenziando i processi aziendali e rendendo accessibili conoscenze e informazioni in modo semplice e sicuro».

Con oltre 30 collaboratori e più di 200 clienti, 8 wave opera nello sviluppo di soluzioni digitali per le imprese, dalle applicazioni software alla business intelligence, dall’e-learning all’intelligenza artificiale. Dal 2024 l’azienda dispone di una divisione dedicata all’AI, nata per accompagnare le organizzazioni nell’integrazione di strumenti intelligenti nei propri processi.