Mozione in Consiglio regionale per riconoscere come prioritaria la nuova infrastruttura tra la Tangenziale Sud e la SR 62. L’obiettivo è ridurre il traffico nei centri abitati e migliorare l’accessibilità del Catullo

Il collegamento stradale da est verso l’aeroporto Catullo torna al centro del dibattito istituzionale. La consigliera regionale di Fratelli d’Italia Claudia Barbera ha depositato una mozione in Consiglio regionale per chiedere che l’opera, destinata a connettere la Tangenziale Sud di Verona con la SR 62 in direzione dello scalo aeroportuale, venga riconosciuta come infrastruttura strategica e prioritaria nella programmazione del Veneto.

L’intervento è atteso da anni e punta a migliorare la viabilità dell’area, riducendo il traffico che oggi attraversa alcuni centri abitati, in particolare Dossobuono, per raggiungere l’aeroporto. «Chi vive in questo territorio conosce le conseguenze di una viabilità che costringe numerosi automobilisti ad allungare i percorsi e a transitare nei paesi», osserva Barbera, che ha vissuto a Dossobuono e amministrato a Villafranca. Secondo la consigliera, si tratta di un’opera che non riguarda soltanto il territorio locale, ma l’intera provincia e l’accessibilità aeroportuale del Veneto.

Il progetto è oggetto di iniziative istituzionali fin dal 2016 ed è tornato recentemente nel confronto tra amministratori locali, anche durante l’assestamento del bilancio regionale 2026. In quell’occasione era stata avanzata una richiesta di investimento di circa 10 milioni di euro, da sottoporre ad approfondimenti tecnici ed economici.

Con la mozione Barbera chiede alla Giunta regionale di avviare un tavolo tecnico coinvolgendo Provincia, Comuni interessati, RFI, Veneto Strade e gestori delle infrastrutture. Tra gli obiettivi anche individuare le risorse finanziarie disponibili e stabilire un cronoprogramma per arrivare alla progettazione e alla realizzazione del collegamento.

«Servono una regia istituzionale, risorse e tempi certi», conclude la consigliera, chiedendo alla Regione un impegno concreto affinché un’opera discussa da anni possa finalmente passare dalla programmazione alla realizzazione.