( Francesca Romana Riello) Fino a domenica 8 novembre a Veronafiere ci sono 2.400 cavalli e 700 espositori. Allo stand del Veneto le proposte per le passeggiate a cavallo, dalla Lessinia al Monte Baldo.

Si è aperta giovedì 5 novembre a Veronafiere la 128ª edizione di Fieracavalli. Al taglio del nastro hanno partecipato il presidente del Veneto Alberto Stefani, il presidente della Camera Lorenzo Fontana e i ministri Francesco Lollobrigida, Alessandra Locatelli e Gianmarco Mazzi.

La rassegna riunisce 2.400 cavalli di 60 razze, 700 aziende da 25 Paesi e 35 associazioni di allevatori. Sono oltre 200 gli appuntamenti tra i 12 padiglioni e le aree esterne. Attesi anche 40 operatori commerciali da 11 Paesi, invitati con la collaborazione dell’Agenzia ICE.

Fieracavalli apre a Verona, Stefani punta sul turismo equestre

A cavallo dalla Lessinia al Monte Baldo

All’inaugurazione Stefani ha parlato del turismo equestre come di un modo per far conoscere i parchi, i cammini e i prodotti locali a chi arriva in Veneto per andare a cavallo. Nel Veronese, tra le mete indicate dalla Regione per le passeggiate, ci sono la Lessinia, la Valpolicella e il Monte Baldo.

Secondo i dati regionali, al 30 giugno 2026 il Veneto contava 30.663 equidi, di cui 24.463 cavalli, e 8.456 allevamenti di cavalli. Sono 31 gli agriturismi veneti che propongono attività legate al cavallo.

A Fieracavalli lo stand del Veneto

Nel padiglione 4, spazio E2, lo stand regionale dà informazioni sui parchi, sui cammini e sulla Via delle Prealpi e raccoglie le proposte dei consorzi turistici. Fino a domenica sono previste anche degustazioni gratuite su prenotazione, con i consorzi di tutela dei prodotti DOP e IGP, quelli dei vini DOC e DOCG e le Strade dei vini, dell’olio e dei sapori.

Fieracavalli apre a Verona, Stefani punta sul turismo equestre

Rigo e gli interventi assistiti con il cavallo

Il consigliere regionale Filippo Rigo (Lega–Liga Veneta) ha ricordato la legge sulla promozione della cultura del cavallo, che ha proposto con Francesca Scatto e che il Consiglio regionale ha approvato il 15 aprile 2025. La legge prevede contributi per progetti di intervento assistito con il cavallo. Tra gli esempi citati da Rigo ci sono i percorsi rivolti a persone con autismo o ADHD.