Sarà la cinquantesima volta che i Sette Grandi del mondo si ritroveranno per discutere gli scenari globali e per cercare delle soluzioni ai problemi del mondo. E questa volta, questo percorso inizierà proprio da Verona che condividerà con Trento il primo evento della presidenza italiana che durerà per tutto il 2024.

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Giorgia Meloni

L’appuntamento principale, il vertice dei leader del G7, si svolgerà dal 13 al 15 giugno in Puglia, a Borgo Egnazia. Si sta lavorando a una missione di Giorgia Meloni, presidente del Consiglio, in Giappone per il passaggio di consegne con il primo ministro Fumio Kishida. Meloni potrebbe anche tornare, tra febbraio e marzo, negli Stati Uniti, e raggiungere per la prima volta da presidente del Consiglio il Canada.

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G7, di cosa discuteranno

Tra le priorità del G7 sotto la presidenziale italiana ci sono la guerra in Ucraina e il conflitto in Medio Oriente, muovendo i passi dalla difesa del sistema internazionale basato sulla forza del diritto. Sarà centrale, per la presidenza italiana, il rapporto con i Paesi in via di sviluppo e le economie emergenti. Prioritaria, come più volte sottolineato da Meloni, l’attenzione nei confronti dell’Africa.

“La sfida è costruire un modello di partenariato vantaggioso per tutti, lontano da logiche paternalistiche o predatorie”, si legge nel sito della presidenza italiana del forum. Particolare attenzione sarà inoltre dedicata alla regione dell’Indo-Pacifico. Tra i punti nevralgici della presidenza italiana del G7, le questioni migratorie sollevate da Meloni anche nel corso del suo intervento all’Assemblea generale delle Nazioni Unite di New York. Con un focus particolare, nel summit dei leader in Puglia, sulle principali sfide dei nostri tempi, tra cui il nesso clima-energia e la sicurezza alimentare.

Nel programma italiano troverà inoltre spazio l’intelligenza artificiale, con le sue grandi opportunità ma anche gli enormi rischi, e le possibili ripercussioni sugli equilibri geopolitici. L’obiettivo, più volte indicato dalla presidente del Consiglio, è sviluppare meccanismi di governance per fare in modo che l’intelligenza artificiale sia incentrata sull’uomo e controllata dall’uomo, dando applicazione concreta al concetto di algoretica.

G7, il programma in tutta Italia: si parte da Verona e Trento

Oltre al vertice in Puglia, nel corso del 2024 l’Italia ospiterà 21 riunioni ministeriali. Gli incontri si svolgeranno in 23 città italiane nel quadro di un impegno organizzativo che prevede un ruolo di primo piano da parte delle istituzioni locali nelle attività del G7.

Il primo incontro in agenda si terrà il 14 marzo a Verona e Trento, focus su Industria, tecnologia e digitale.

Di trasporti si parlerà invece a Milano, dall’11 al 13 aprile, mentre il punto sugli esteri e sulle relazioni internazionali si farà a Capri, dal 17 al 19 aprile. Di clima, energia e ambiente si parlerà a Torino a fine aprile, di giustizia a Venezia, il 9 e il 10 maggio. Riunione ministeriale sulle finanze a Stresa, dal 23 al 25 maggio, mentre l’istruzione verrà ospitata da Trieste, dal 27 al 29 maggio.

Di scienza e tecnologia si parlerà a Bologna e Forlì, dal 9 all’11 luglio, di commercio a Villa San Giovanni e Reggio Calabria il 16 e 17 luglio, di sviluppo urbano a Genova, dal 24 al 26 luglio. Dopo la pausa agostana, a settembre si riparte da Cagliari, con riunioni ministeriali su lavoro e occupazione (dall’11 al 13), la cultura avrà la cornice di Positano, da 19 al 21 settembre.

E ancora: agricoltura a Siracusa (26-27-28 settembre), interni ad Avellino dal 2 al 4 ottobre, e negli stessi giorni, dal 4 al 6 ottobre, spazio alle pari opportunità a Matera, alla Salute ad Ancona (dal 9 all’11 ottobre), all’inclusione e alle disabilità ad Assisi e Perugia, dal 14 al 16 ottobre. Ancora da definire le date su turismo, esteri E sviluppo che si terranno a novembre in Toscana, a Fiuggi, a Pescara e a Napoli.

G7, il nuovo logo

Un ulivo antico, stilizzato, è il logo scelto dall’Italia per la presidenza del G7. Il simbolo “collega il mare con la terra”, spiegano a Palazzo Chigi, “la tradizione delle nostre radici con il futuro, e che, ramificandosi, unisce in modo dinamico e costruttivo il rapporto fra il Sud e il Nord e la cooperazione tra le nazioni del vertice. Le radici dell’albero si immergono nel Mare Nostrum. Le sette olive ai vertici dell’albero invece rappresentano le sette nazioni” protagoniste del forum.