Per 4.000 bimbi veronesi nati tra il 2019/20 sono state piantumati 4.000 nuovi alberi che cresceranno con loro

Piccoli arbusti ma anche alti fusti, uno per ogni nuova vita venuta al mondo dal 1° gennaio 2019 al 31 dicembre 2020. ‘Un albero per ogni nato’, è l’iniziativa di riforestazione avviata dall’Amministrazione, che, nel giro di qualche settimana, vedrà la piantumazione di 3.800 piante in diverse aree verdi del territorio comunale, per una superficie totale di 25.300 metri quadrati.  Questa mattina a Borgo Roma, in via la Grazie, vicino al palazzetto dello Sport, il sindaco ha fatto un sopralluogo presso il terreno comunale in cui è corso la sistemazione e riforestazione dell’area, circa 7.800 metri quadrati di superficie in gestione alla Cooperativa sociale ‘Cercate’.

“Come promesso stiamo portando avanti una vera e propria riforestazione urbana – ha detto il sindaco -. Quartiere dopo quartiere interveniamo non solo per mantenere e curare il verde esistente, ma anche per incrementarlo. In questi quattro anni abbiamo piantato 40 mila nuove piante e arbusti, ora se ne aggiungono altre 3.800, numeri che danno la cifra di un impegno concreto e che nel giro di poco tempo darà benefici anche sulla qualità dell’aria. L’area in questione, ad esempio, ha un notevole potenziale, l’obiettivo è renderla fruibile dai cittadini del quartiere”.

Nei prossimi giorni saranno oggetto di nuove piantumazioni altre tre aree rispettivamente di 3 mila, 5 mila e 9.500 metri quadrati. Sono l’area verde alla rotonda di via Valpantena a Poiano, l’area verde allo svincolo di via Valpantena/Quinto e quella di via Brazze a Bosco Buri. Un intervento dal forte impatto ambientale, per il quale l’Amministrazione ha investito la somma di oltre 205 mila euro, e che si aggiunge al più vasto progetto di riforestazione urbana avviato dal 2017 e che ha visto la messa a dimora di circa 40 mila nuove specie tra piante e arbusti. Per quanto riguarda la tipologia delle nuove piantumazioni, si va dall’acer campestre al quercus robur e all’ulmus minor per i fusti più alti, dal cornus mas al viburnum lantana per gli arbusti più piccoli. Tutte piante autoctone, scelte in base alla tipologia del terreno e con caratteristiche che le rendono idonee alla zona oltre che alla finalità del progetto.

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail