Risorse destinate a fragilità e famiglie

Un sostegno concreto alle fragilità sociali della città arriva dalle rendite legate all’eredità del professor Achille Forti, che continua a produrre effetti significativi a favore della comunità veronese. Le risorse, pari a circa 750mila euro, saranno destinate a interventi di assistenza per anziani, persone con disabilità, cittadini in difficoltà economica e famiglie.

Il patrimonio deriva dalle disposizioni testamentarie del 1937, con cui Forti nominò il Comune di Verona suo erede universale, stabilendo che attraverso la “Fondazione” e il “Lascito” Forti venissero sostenute le persone in condizioni di disagio socio-economico.

Le destinazioni delle rendite sono state individuate dalla Commissione di Vigilanza dell’Eredità Forti nella seduta del 18 marzo e successivamente approvate dalla Giunta comunale, che ne ha disposto l’immediata esecutività per rispondere con urgenza ai bisogni del territorio.

Ad anziani e disabili la parte più consistente dell’eredità Forti

La quota più consistente, pari a 383mila euro, sarà destinata al sostegno permanente e temporaneo di anziani e persone con disabilità in condizioni di povertà ospitate in strutture residenziali. A questi si aggiungono 250mila euro per contributi straordinari a cittadini in difficoltà socio-economica e 5mila euro per il servizio di soggiorni dedicati ad anziani non autosufficienti.

Particolare attenzione anche al nucleo familiare: dalla Fondazione Forti saranno stanziati 100mila euro per soggiorni climatici destinati a famiglie con minori, gruppi familiari e famiglie affidatarie.

“In un contesto così difficile per molte famiglie – sottolinea l’assessora alle Politiche sociali e al Terzo settore Luisa Ceni– l’Amministrazione continua a intervenire a sostegno delle situazioni più fragili e a maggiore criticità”.

Un’eredità che, a distanza di quasi un secolo, conferma la propria attualità, trasformandosi in uno strumento stabile di welfare locale e di supporto alle persone più vulnerabili della città.