La soddisfazione del presidente Federico Bricolo
Si chiude con numeri solidi e segnali incoraggianti per il settore la 58ª edizione di Vinitaly 2026, ospitata come di consueto a Veronafiere. La manifestazione ha raggiunto quota 90mila visitatori, confermando il proprio ruolo di riferimento internazionale nel mondo del vino.
Nel corso dei 4 giorni il quartiere fieristico ha registrato il tutto esaurito, con la partecipazione di circa 4.000 aziende. Di queste, oltre un quarto proveniente dall’estero, in rappresentanza di ben 135 Paesi, a testimonianza della forte vocazione internazionale dell’evento.

“Siamo soddisfatti – ha dichiarato il presidente di Veronafiere, Federico Bricolo – perché in un contesto internazionale segnato da dinamiche geopolitiche complesse, che incidono in modo significativo sui flussi e sulla mobilità degli operatori verso le principali manifestazioni fieristiche europee, il risultato raggiunto assume un valore tutt’altro che scontato”.
Al Vinitaly grande presenza delle istituzioni
L’inaugurazione ha visto la presenza di importanti rappresentanti istituzionali: 5 ministri, il presidente della Camera Lorenzo Fontana e il Commissario europeo all’Agricoltura e allo Sviluppo rurale Christophe Hansen.
Tra le visite istituzionali più rilevanti, nella giornata di martedì sono intervenuti anche la presidente del Consiglio Giorgia Meloni e il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini.

A sottolineare il valore strategico della manifestazione è stato anche il direttore generale vicario di Veronafiere, Gianni Bruno: “Veronafiere conferma la solidità organizzativa della manifestazione e la capacità di garantire continuità e qualità nelle relazioni di business anche in una fase congiunturale complicata. L’internazionalizzazione è una direttrice strategica su cui continueremo a investire”.
Tra i progetti futuri, l’espansione del format Vinitaly verso nuovi mercati, con tappe previste in Africa, Canada e Australia, oltre al rafforzamento della presenza in Brasile, dove è già attivo il presidio di Wine South America.
Il grado di soddisfazione espresso da espositori e operatori conferma l’efficacia del percorso intrapreso: Vinitaly si consolida così come un acceleratore concreto per il posizionamento delle imprese, capace di trasformare la partecipazione fieristica in opportunità di business e promozione internazionale.
Infine, è già fissato l’appuntamento con la prossima edizione: la 59ª edizione del Vinitaly 2027 si terrà a Veronafiere dall’11 al 14 aprile 2027.
