Al Foro Italico il patto tra Ministero e Federazione Tennis per unire i ragazzi sul campo di gioco
Il tennis abbatte i muri: a Roma è stato siglato il patto d’intesa tra Ministero e Federazione, per una scuola che accoglie tutti e unisce i ragazzi sul campo di gioco. Il Foro Italico non è solo il tempio dei grandi campioni, ma da oggi diventa il simbolo di una società che non conosce ostacoli. Nella cornice degli Internazionali d’Italia, è stato siglato ieri un protocollo storico tra il Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, e il Presidente della Federazione Italiana Tennis e Padel (FITP), Angelo Binaghi. L’obiettivo, portare il tennis, il padel e gli altri sport di racchetta in ogni aula e oratorio d’Italia, assicurando che ogni studente, nessuno escluso, possa scoprire il proprio talento.

Le “Maestre di Vita” veronesi protagoniste a Roma
A testimoniare la forza di questo progetto sono state due ragazze di Salizzole (Verona): le gemelle Caterina e Francesca Santin. A 24 anni, le sorelle sono diventate il volto del programma “Racchette in classe Baby”, dimostrando che la diversità non è un limite ma una preziosa ricchezza. Nonostante una grave sfida fisica che permette loro di comunicare solo con lo sguardo, Caterina e Francesca girano le scuole per insegnare ai più piccoli che “insieme si vince” e che le difficoltà non devono mai fermare i sogni.

L’Ulss 9 Scaligera a sostegno del territorio
L’Azienda Socio-Sanitaria Veronese non poteva mancare a questo appuntamento romano, ribadendo il proprio impegno costante al fianco delle famiglie e delle associazioni. A guidare la delegazione scaligera c’erano il Direttore Generale, Dott. Pietro Girardi, e il Direttore del Sociale, Dott. Maurizio Facincani, insieme al sindaco di Salizzole Angelo Campi.
“Abbiamo voluto esserci per confermare l’attenzione profonda della Regione Veneto verso chi affronta sfide quotidiane”, ha dichiarato il Direttore Girardi. “Sosteniamo realtà come ‘La Bottega dei Talenti’ perché trasformano le difficoltà in opportunità di incontro. Insegnare ai bambini il valore dell’accoglienza fin dalla tenera età è l’unico modo per cancellare i pregiudizi”.

“Racchette in Classe”: numeri che uniscono l’Italia
l progetto, nato nel 2013, punta a numeri da capogiro per il 2026: coinvolgere oltre un milione di bambini, garantendo a ciascuno la possibilità di scendere in campo.
Borse di studio: Oltre 2.000 sostegni economici per ragazzi meritevoli o con disabilità.
Formazione docenti: Corsi specifici per gli insegnanti di Scienze Motorie per rendere la scuola il primo centro di aggregazione sportiva.
Lotta all’abbandono: Lo sport si conferma un’arma potente contro la dispersione scolastica, aiutando migliaia di giovani a restare sui banchi e a imparare il rispetto per l’avversario e il fair play.
Come sottolineato dal Ministro Valditara, Caterina e Francesca insegnano che il vero campione è colui che sa rialzarsi dopo ogni caduta.
