Dopo le dichiarazioni di Borchia – vedi link dell’articolo su L’Adige– che lamenta la non considerazione della Lega veronese da parte della Regione nella tornata di nomine di martedì 14 luglio, arriva come un fulmine a ciel sereno l’attacco al segretario provinciale dell’ormai ex presidente dell’Ater di Verona Matteo Mattuzzi.

Leggo con stupore le dichiarazioni del segretario provinciale Paolo Borchia in merito ai presunti torti subiti da Verona a livello regionale. È troppo facile oggi fare la vittima e scaricare le responsabilità su Venezia e sui vertici veneti per coprire i propri fallimenti e una gestione del partito totalmente fallimentare.”

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Un attacco pesante. Mattuzzi è tra i membri più votati del Direttivo Provinciale della Lega.

Secondo Mattuzzi Borchia non può più guidare la Lega di Verona

Borchia – affonda Mattuzzi- oggi non ha più la maggioranza all’interno del Direttivo Provinciale. Se la Lega veronese si trova isolata e priva di posizioni operative a pochi mesi dalle elezioni amministrative, la colpa è unicamente del suo metodo di gestione. Negli ultimi 3 anni Borchia ha guidato il partito in completa autonomia, senza mai condividere le scelte strategiche”.

Per queste ragioni chiede che Borchia prenda atto della situazione e si dimetta.

Lapidario il commento di Matteo Pressi, consigliere regionale veronese della Lega: “chi è causa del suo mal pianga se stesso.”