Si avvia alla conclusione martedì 28 luglio a Bonaldo di Zimella la tradizionale sagra paesana, organizzata in occasione delle celebrazioni per il patrono Sant’Apollinare, già vescovo di Ravenna ed evangelizzatore del cristianesimo. Un appuntamento che anche in questa edizione si è confermato come un fondamentale punto di riferimento e vero e proprio fulcro per l’intera Bassa Veronese.
Dietro al successo dell’evento c’è l’impegno corale della comunità locale che, insieme all’associazione “Bonaldo in festa”, ha lavorato instancabilmente per giorni. L’iniziativa è riuscita nell’intento di conciliare tutte le generazioni.
Dai più anziani ai tantissimi giovani coinvolti, uniti dal desiderio di mantenere vive le radici del territorio e offrire accoglienza, buona cucina e momenti di condivisione.

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Il profondo valore sociale dell’evento ha richiamato l’attenzione anche dei vertici istituzionali. Il governatore della Regione Veneto, Alberto Stefani, ha inviato un videomessaggio per ringraziare pubblicamente lo staff e i volontari per l’impegno e la dedizione dimostrati sul campo. Al suo messaggio si è aggiunto anche quello del sindaco di Zimella, Gionata Manega, a testimonianza di un supporto vivo e concreto da parte delle istituzioni verso un’autentica e partecipata iniziativa di popolo.
La serata finale di oggi rappresenta il coronamento di un lavoro di squadra che va ben oltre la semplice festa di paese, è la dimostrazione di come lo spirito di servizio e la cooperazione tra cittadini e istituzioni possano mantenere vive le nostre comunità.
Sant’Apollinare perseguitato perché Cristiano deve fare da monito per portare vicinanza ai tanti cristiani perseguitati nel mondo, conservare le nostre tradizioni e i valori occidentali.