Nasce un tavolo di coordinamento con la Regione
Si è svolto ieri nella sala consiliare del Comune di Affi, il primo incontro tra i sindaci dell’entroterra gardesano, della Valpolicella e della Val d’Adige con l’assessore regionale ai Trasporti Diego Ruzza.
Al centro del confronto le principali criticità legate alla mobilità di un territorio strategico ma sempre più sotto pressione. Tra le istanze presentate dagli amministratori figurano la congestione della viabilità in Valpolicella, il tema dell’alta velocità con possibile fermata a Domegliara, il nuovo ponte tra Brentino Belluno e Dolcè, oltre alla realizzazione di una nuova bretella di collegamento tra il casello autostradale di Affi e la Strada regionale 450, per separare il traffico locale da quello diretto in autostrada.
L’incontro è stato promosso dal Comune di Affi insieme al consigliere provinciale con delega all’ambiente Alberto Mazzurana, con l’obiettivo di avviare un confronto unitario con la Regione Veneto.
Obiettivo è trasformare le singole segnalazioni dei Comuni in un percorso strutturato, attraverso l’istituzione di un tavolo permanente di coordinamento tra amministratori locali e Regione, in grado di individuare priorità comuni anche sotto il profilo economico e finanziario.
Viabilità difficile nel weekend
Particolare attenzione è stata dedicata ai problemi di traffico che, nei fine settimana e nei periodi di maggiore afflusso turistico, raggiungono livelli critici, con ricadute dirette sui centri abitati. In Valpolicella si registra una delle strade provinciali più trafficate della provincia, mentre in Val d’Adige preoccupa lo slittamento del cronoprogramma del nuovo ponte tra Brentino Belluno e Dolcè, inizialmente previsto per dicembre 2025 e ora rinviato alla primavera 2029. Tra le richieste dei sindaci anche una riflessione sulla valorizzazione della stazione di Domegliara come punto di riferimento per un’area vasta.
«È emersa la necessità di fare un tavolo di coordinamento e di confronto per individuare soluzioni e stabilire priorità anche dal punto di vista economico e finanziario, così da dare risposte concrete ai territori», ha dichiarato Ruzza, sottolineando l’importanza della collaborazione tra Regione, Provincia e Comuni.
Ampio spazio è stato riservato al progetto presentato dal Comune di Affi, illustrato dal sindaco Marco Sega, che prevede la realizzazione di un piccolo viadotto di collegamento tra il casello autostradale di Affi e la Strada regionale 450. L’intervento, già presentato in Regione nel 2024 e oggetto di due conferenze di servizi, è finalizzato a separare i flussi di traffico autostradale da quelli ordinari, riducendo le congestioni verso Rivoli Veronese, Costermano sul Garda e l’area del lago di Garda.
«Molti Comuni condividono le stesse problematiche, per questo era logico trovarci insieme – ha spiegato il sindaco –. Il nostro progetto non è nuovo, ma è stato aggiornato e modificificato secondo le indicazioni ricevute. Separare i flussi significa snellire la viabilità e rendere più sicuri i collegamenti. Con l’apertura del casello di Castelnuovo potrebbe rappresentare una soluzione concreta a diverse criticità».
Il nuovo tavolo di confronto con la Regione rappresenterà ora lo strumento operativo per dare continuità al dialogo avviato ad Affi, con l’obiettivo di definire priorità condivise e accelerare l’iter dei progetti ritenuti strategici per l’intero territorio.
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