Sono in distribuzione in questi giorni le prime fatture con la nuova denominazione Magis Energia, a seguito del recente cambio di nome da Agsm Aim. Un passaggio definito dall’azienda “fortemente simbolico”, inserito nel percorso di evoluzione e rinnovamento del gruppo.
L’aggiornamento dei sistemi informativi aziendali potrebbe tuttavia comportare, nei mesi di aprile, maggio e giugno, un lieve ritardo nella consegna delle bollette, che potrebbero arrivare a ridosso della scadenza. Per limitare eventuali disagi la società ha previsto una proroga dei termini di pagamento fino alla fine del mese, senza applicazione di interessi di mora.
Magis mette in guardia sui tentativi di truffa
Parallelamente, l’azienda segnala anche tentativi di truffa ai danni dei clienti, legati proprio alla fase di transizione. In alcuni casi, infatti, sono state effettuate chiamate da parte di soggetti terzi con informazioni non veritiere, già segnalate alle Autorità competenti.
Magis invita quindi gli utenti alla massima prudenza: non comunicare dati personali come codice fiscale o numero cliente e non fornire conferme telefoniche a interlocutori non chiaramente identificati. Una raccomandazione che assume ulteriore rilievo alla luce del cosiddetto “Decreto bollette”, che vieta ai call center di proporre offerte senza una richiesta esplicita da parte del consumatore.
Per qualsiasi verifica o necessità, resta possibile contattare i canali ufficiali dell’azienda, tra cui il numero verde 800 552866 e il sito dedicato.
L’iniziativa, sottolinea Magis Energia, si inserisce in un impegno più ampio volto a garantire trasparenza, affidabilità e correttezza nella comunicazione con i propri clienti, in una fase di cambiamento particolarmente delicata.
