Sono stati 136.046 i passeggeri complessivi che hanno utilizzato le quattro linee di navette gratuite attivate durante Vinitaly 2026. Un dato in linea con l’edizione precedente e che conferma il ruolo strategico del trasporto pubblico nella gestione dei flussi legati alla manifestazione.
Dai 44.602 utenti registrati nella giornata record di lunedì ai 17.541 del mercoledì di chiusura, passando per i 37.530 passeggeri della domenica di apertura e i 36.207 del martedì, il servizio ha garantito un supporto costante agli spostamenti dei visitatori, contribuendo a ridurre la pressione del traffico privato nei quartieri limitrofi alla fiera.
A gestire il sistema è stata ATV, che ha messo in campo 4 linee di bus navetta con 50 mezzi ad alta capacità, per un totale di 3.459 corse effettuate nei quattro giorni dell’evento.
«Il bilancio è estremamente positivo – ha dichiarato il presidente Giuseppe Mazza – sia per i numeri sia per la qualità del servizio. Il trasporto pubblico si conferma essenziale per garantire la vivibilità della città anche in occasione dei grandi eventi».
Il servizio, nel complesso, ha operato con regolarità, fatta eccezione per alcuni rallentamenti nella mattinata di lunedì, causati dalle condizioni generali del traffico cittadino.
Elevato per tutta la durata della manifestazione il flusso sulle linee in partenza da Piazza Bra e dalla Stazione, mentre da lunedì a mercoledì si è registrato un maggiore utilizzo delle navette dai parcheggi Stadio e Genovesa.
Soddisfazione anche da parte dell’amministratore delegato Massimo Bettarello, che ha sottolineato come il servizio abbia contribuito in modo significativo alla riuscita della manifestazione, senza compromettere la rete ordinaria del trasporto urbano.
Particolarmente apprezzato dai cittadini è stato inoltre il potenziamento delle linee serali, che collegano il centro con i quartieri e che hanno registrato un’ampia adesione, soprattutto tra i più giovani impegnati negli eventi “fuori salone”. Un servizio che ha favorito anche una mobilità più sicura, limitando l’uso dell’auto dopo il consumo di alcolici.
Un risultato reso possibile, viene evidenziato, anche grazie alla collaborazione con l’Amministrazione comunale e la Polizia locale, che hanno facilitato la circolazione nei punti più critici della viabilità.
