(di Francesca Romana Riello) Blocco del Brennero, Flavio Tosi porta il tema a Bruxelles: il blocco annunciato per sabato riporta il corridoio alpino nel confronto europeo: «Le infrastrutture strategiche non possono dipendere da decisioni unilaterali»

Il Brennero si fermerà sabato 30 maggio e il tema arriva di nuovo a Bruxelles.

La chiusura annunciata di uno dei principali corridoi tra Italia e Nord Europa riporta infatti al centro una discussione che negli ultimi mesi era già entrata nelle istituzioni europee: quanto spazio possano avere decisioni nazionali quando gli effetti ricadono su una rete di collegamenti che attraversa più Paesi.

A intervenire sono Christian Bianchi, coordinatore provinciale di Forza Italia a Bolzano, e Flavio Tosi, europarlamentare del PPE e coordinatore regionale del partito in Trentino Alto Adige.

Per entrambi il blocco previsto non è una questione limitata ai disagi del fine settimana.

«Bloccare anche solo per un giorno un’infrastruttura strategica come il Brennero significa colpire direttamente la mobilità europea, la continuità delle forniture e la competitività del sistema produttivo», dichiarano.  

Il Brennero è uno degli assi principali dei collegamenti tra Italia e Nord Europa e lungo quel passaggio si concentra una quota importante degli scambi economici e logistici.

Per questo, sostengono i due esponenti di Forza Italia, ogni limitazione produce conseguenze che superano il territorio interessato.

Blocco del Brennero, Flavio Tosi porta il tema a Bruxelles
Flavio Tosi

Il precedente del confronto europeo

Sul tema Tosi era già intervenuto nei mesi scorsi con un’interrogazione alla Commissione europea dedicata alle limitazioni introdotte dall’Austria lungo l’asse del Brennero.

Secondo quanto ricordato nel comunicato, nella risposta Bruxelles aveva confermato la disponibilità a riaprire il confronto tra gli Stati coinvolti e aveva ribadito il valore strategico dei collegamenti alpini per il mercato unico.  

Il dossier nel frattempo è rimasto aperto; lo scorso 21 aprile davanti alla Corte di Giustizia dell’Unione europea si è tenuta l’udienza sul contenzioso tra Italia e Austria relativo alle restrizioni lungo il Brennero, con la Commissione europea intervenuta a sostegno della posizione italiana.  

Per Tosi il blocco previsto per sabato dimostra che il tema non riguarda più soltanto il rapporto tra due Stati.

Blocco del Brennero,  Flavio Tosi porta il tema a Bruxelles

«Le grandi infrastrutture non possono essere condizionate da decisioni unilaterali nazionali. Le reti TEN-T sono corridoi strategici di interesse comune europeo e serve rafforzarne la governance a livello comunitario, con regole condivise che garantiscano continuità, sicurezza e libera circolazione», afferma l’europarlamentare.  

Per Bianchi e Tosi il punto è evitare che episodi di questo tipo diventino una normalità nella gestione delle infrastrutture europee.

Il riferimento è al ruolo del Brennero dentro una rete che, per definizione, non si esaurisce entro i confini di un singolo Paese.

La partita resta aperta

Bianchi e Tosi chiudono riportando il ragionamento sul significato del collegamento alpino dentro gli equilibri europei.

«L’Europa nasce per collegare i territori, non per moltiplicare ostacoli e chiusure. Il Brennero è un’infrastruttura strategica europea e va tutelato come tale».  

Il confronto, spiegano, continuerà nelle sedi italiane ed europee.

Perché sul Brennero da tempo non si discute soltanto di traffico ma anche del rapporto tra regole comuni e decisioni nazionali.

Blocco del Brennero, Flavio Tosi porta il tema a Bruxelles
Flavio Tosi