Viabilità a Verona Sud: proteste dei residenti dopo le modifiche al traffico tra via Chioda e Strada dell’Alpo

(fi.to) Nuove polemiche sulla viabilità a Verona Sud, dove le recenti modifiche alla circolazione tra via Chioda e Strada dell’Alpo stanno creando forti disagi ai residenti e agli automobilisti diretti verso la ZAI.

A sollevare il caso è il presidente della 4ª Circoscrizione Alberto Padovani, che parla di una situazione “caotica e pericolosa” dopo la chiusura di via Chioda in direzione via Torricelli.

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Alberto Padovani

«Questa mattina avevo una fila di residenti in Circoscrizione per segnalare il caos viabilistico creatosi dopo le modifiche decise dal Comune», afferma Padovani, criticando un metodo che – secondo lui – continuerebbe a escludere il territorio dalle scelte sulla mobilità.

Secondo il presidente della Circoscrizione, il traffico che prima transitava su via Chioda sarebbe stato riversato quasi interamente su Strada dell’Alpo, strada che oggi si troverebbe a gestire un volume di mezzi, compresi camion e veicoli commerciali, non compatibile con le sue caratteristiche strutturali.

Tra le principali criticità segnalate ci sarebbero soprattutto le difficoltà di immissione e la scarsa visibilità in alcuni punti della carreggiata, elementi che – secondo Padovani – aumenterebbero il rischio di incidenti.

Per questo viene chiesto un intervento rapido da parte del Comune, con la possibilità di installare un semaforo o un sistema di regolazione del traffico. Padovani propone inoltre di ripristinare almeno parzialmente il doppio senso in via Chioda, nel tratto compreso tra i civici 134 e il sottopasso, lasciando eventualmente a senso unico soltanto l’area interessata dal cantiere.

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Nel mirino anche il tema dell’illuminazione pubblica. «Non possiamo avere una strada piena di traffico e mezzi pesanti praticamente al buio», sostiene il presidente della 4ª Circoscrizione, evidenziando come i nuovi punti luce siano previsti soltanto tra il 2026 e il 2027.

La vicenda riaccende così il dibattito sulle modifiche alla viabilità introdotte negli ultimi anni in città, spesso contestate dai residenti per la mancanza di confronto preventivo con quartieri e Circoscrizioni.