Alla fine il siluro dell’Europa è arrivato in laguna ed ha colpito Pietrangelo Buttafuoco, presidente della Biennale per aver concesso alla Russia di aprire il suo padiglione.
La Commissione europea ha revocato il finanziamento di 2 milioni di euro alla all’importante istituzione culturale veneziana. Lo ha comunicato la vicepresidente e commissaria per la Sovranità tecnologica Henna Virkunnen in un post sui social. “La Commissione raccomanda ufficialmente a Eacea (agenzia esecutiva europea per l’istruzione e la cultura) di terminare il finanziamento di 2 milioni di euro alla Biennale di Venezia. Ciò fa seguito a una valutazione approfondita delle risposte della Biennale per giustificare la riapertura del padiglione della Russia”.

Biennale. L’Ue non tollera l’indipendenza della cultura
L’Unione Europea non l’ha fatta passare liscia a Buttafuoco, presidente dell’importante istituzione culturale veneziana di dimensione internazionale, per aver difeso il principio che l’arte e la cultura devono essere libere, svincolate dalle tensioni internazionali e non possono né devono soggiacere alla politica.
Sarà interessante vedere la reazione del ministro della Cultura Giuli e del governo che si definisce ‘sovranista’.
L’Europa è sempre più lontana.
