(di Francesca Romana Riello) Casa di Giulietta, la rivoluzione convince:oltre 277 mila ingressi in tre mesi, il Museo della Casa di Giulietta che cresce del 46 per cento rispetto allo scorso anno e, soprattutto, la fine delle code interminabili che fino a pochi mesi fa paralizzavano via Cappello. A tre mesi dall’introduzione delle nuove modalità di accesso al Cortile e alla Casa di Giulietta, il Comune traccia un primo bilancio positivo. I visitatori entrano ora attraverso il Teatro Nuovo, con accessi contingentati e prenotazione obbligatoria: una scelta che ha cambiato la gestione di uno dei luoghi simbolo della città, distribuendo gli ingressi durante la giornata e migliorando la sicurezza dell’area.

I dati del trimestre aprile-giugno raccontano anche un cambiamento nelle abitudini dei turisti, sempre più orientati a visitare non soltanto il cortile con il celebre balcone, ma anche il museo civico ospitato nella Casa.

Casa di Giulietta, la rivoluzione convince

Casa di Giulietta, numeri in crescita

Nel primo trimestre di applicazione del nuovo modello sono stati registrati oltre 277 mila ingressi complessivi. Di questi, più di 142 mila hanno scelto la visita completa alla Casa e al Cortile, mentre circa 135 mila si sono fermati al solo cortile.

Il museo ha accolto 90.785 visitatori, con un incremento del 46 per cento rispetto allo stesso periodo del 2025. Se fino allo scorso anno il rapporto tra chi visitava gratuitamente il cortile e chi acquistava il biglietto per la Casa era di circa quattro a uno, oggi la situazione si è praticamente ribaltata, con la maggior parte dei turisti che sceglie l’esperienza completa.

È cambiata anche la distribuzione delle presenze. Oggi gli ingressi si attestano in media intorno alle 3.050 persone al giorno, distribuite nelle diverse fasce orarie grazie alla prenotazione. In passato si arrivava anche a 8 mila visitatori concentrati nella stessa giornata, con inevitabili problemi di sicurezza e lunghe attese.

Prenotazione e nuovi investimenti

Una rivoluzione che cambia la visita

Il nuovo modello nasce dall’accordo tra Comune di Verona, Teatro Nuovo e Fondazione Atlantide Teatro Stabile di Verona. L’ingresso avviene attraverso gli spazi storici del teatro, dove i visitatori vengono accolti prima di raggiungere il cortile lungo un percorso ispirato all’immaginario shakespeariano.

Il contingentamento ha messo fine agli assembramenti che paralizzavano via Cappello, migliorando la qualità della visita dopo anni di proteste dei residenti e recensioni negative dei turisti. Secondo Palazzo Barbieri, il sistema ha eliminato il sovraffollamento in un sito dalle dimensioni contenute ma tra i più visitati d’Italia.

Nelle prossime settimane sarà inoltre pubblicato un concorso di idee per arricchire il percorso culturale con nuovi contenuti dedicati all’universo shakespeariano e alla storia di Verona.

Prenotazione e nuovi investimenti

L’assessora alla Cultura Marta Ugolini sottolinea come questi risultati confermino le potenzialità del sito, precisando però che il lavoro non è concluso. Oltre al concorso di idee, il Comune punta infatti ad adeguare gli impianti di climatizzazione della Casa di Giulietta, un intervento ritenuto prioritario soprattutto nei mesi estivi per migliorare il comfort di visitatori e personale.

Soddisfazione anche da parte del presidente della Fondazione Atlantide Teatro Stabile di Verona, Danilo Valerio, che evidenzia come la nuova organizzazione abbia migliorato la gestione dei flussi, eliminato le lunghe code e restituito vivibilità a via Cappello. Il prossimo obiettivo sarà consolidare il sistema e convincere sempre più visitatori a prenotare con anticipo attraverso il sito ufficiale dei Musei Civici.

Prenotazione e nuovi investimenti