Si passa dalla situazione di severità idrica bassa a quella media
Oggi è prevista instabilità in aumento nel corso del pomeriggio con probabili rovesci e temporali a tratti diffusi specie tra Prealpi e pianura fino alle prime ore di giovedì. Saranno probabili fenomeni anche intensi (forti rovesci, forti raffiche di vento e locali grandinate). Condizioni di disagio fisico intenso su pedemontana, pianura e costa.
Domani giovedì 16 luglio potrebbero verificarsi temporali intensi nel corso delle prime ore della giornata.
Venerdì il tempo sarà variabile con possibili rovesci e temporali specie nelle ore pomeridiane e in prossimità dei rilievi, in possibile estensione anche alla pianura; sabato diminuirà il disagio fisico per ondate di calore.
Alla luce di queste previsioni la Protezione civile del Veneto ha dichiarato per oggi l’allerta arancione (fase di preallarme) per temporali su tutto il territorio regionale, ad eccezione delle Dolomiti in cui l’allerta sarà gialla (fase di attenzione). Per domani, è dichiarata l’allerta gialla per rischio idrogeologico per temporali, riferita alla residua probabilità di fenomeni intensi nelle prime ore della giornata.
Si è riunito oggi l’Osservatorio permanente sugli utilizzi idrici dell’Autorità di Bacino Distrettuale delle Alpi Orientali per fare il punto sull’andamento della risorsa idrica in Veneto. La situazione resta complessa, con alcuni corsi d’acqua che presentano condizioni di sofferenza, ma è costantemente monitorata dalla Regione, che sta coordinando gli interventi necessari sia per affrontare l’attuale fase di criticità sia per rafforzare la resilienza del territorio.
Tra gli elementi osservati con maggiore attenzione vi è anche l’avanzata del cuneo salino, che dopo il Po sta interessando l’Adige. “Il fenomeno è arrivato fino a Cavanella d’Adige e viene costantemente monitorato, con particolare attenzione alle aree della provincia di Rovigo più esposte agli effetti della risalita dell’acqua salata”.
Nel corso della riunione è stato deciso il passaggio dal livello di severità idrica bassa a quello media, misura che comporta un ulteriore rafforzamento del monitoraggio e dell’attenzione nell’utilizzo della risorsa idrica da parte di tutti affinché si utilizzi l’acqua con responsabilità.
