Peggiora la situazione economica. Ma la media nazionale è del 22,6%. Dati ufficiali del Bollettino statistico della Regione Veneto
( o..a.) Nel 2025, in Veneto il 14,6% della popolazione è a rischio di povertà o esclusione sociale. Dopo il miglioramento registrato tra il 2021 e il 2024, l’indicatore ha ripreso a peggiorare: +2% rispetto all’anno precedente e rimane superiore ai più favorevoli livelli raggiunti nel 2019 (10,3%).
Nonostante questo peggioramento, il Veneto continua a presentare una situazione meno critica rispetto alla media nazionale (22,6%). L’Italia, pur mostrando alcuni progressi negli ultimi anni, resta infatti tra i Paesi europei maggiormente esposti al rischio di povertà o esclusione sociale.

Ciò non deve tuttavia indurre a sottovalutare il fenomeno nella nostra regione. Si stima che siano circa 700 mila le persone a rischio di povertà o esclusione sociale, che incontrano difficoltà a mantenere uno standard di vita adeguato e, nei casi più gravi, ad accedere ai beni e ai servizi essenziali.
In veneto 189 mila persone hanno rinunciato a curarsi per motivi economici
A questa condizione si affiancano altre forme di disagio. Il 5,9% della popolazione vive in situazioni di grave deprivazione abitativa (6,6% Italia), in alloggi con problemi strutturali, di umidità o di sovraffollamento. Inoltre, nel 2024 il 3,9% dei residenti, pari a circa 189 mila persone, dichiara di aver rinunciato alle cure sanitarie per motivi economici, pur avendone bisogno (5,3% in Italia).
I numeri sono dati oggettivi che fotografano una situazione preoccupante. I politici ed i cittadini che sono chiamati a votarli è bene che facciano una riflessione sulle cause di questo peggioramento: la situazione internazionale, le guerre – che non riguardano certo l’Italia- ,e l’atteggiamento del governo del nostro paese di fronte a tutto questo.
