Il valore clinico della multidisciplinarietà e della medicina di precisione

La gestione delle neoplasie gastrointestinali richiede un’elevata complessità di competenze che non possono agire isolatamente. Il core team del GOM-GI – Gruppi Oncologici Multidisciplinari -, composto dai seguenti specialisti Chirurgo Generale, Gastroenterologo, Oncologo Medico, Radiologo ed Oncologo Radioterapista, si confronta collegialmente per valutare l’anamnesi, la stadiazione, i trattamenti e il performance status di ciascun malato.
Questo approccio corale permette di applicare concretamente i principi della medicina di precisione, cucendo su misura il percorso diagnostico-terapeutico più appropriato e aggiornando le decisioni cliniche in base alla risposta ai trattamenti e all’evoluzione della malattia di ogni singolo paziente.

Innovazione organizzativa grazie al Referto Multidisciplinare Sottoscritto

A partire da luglio 2026 la redazione di un referto multidisciplinare sarà sottoscritta digitalmente da tutti gli specialisti partecipanti. Tale formalizzazione costituisce una chiara e trasparente assunzione di responsabilità collegiale rispetto al percorso terapeutico condiviso.

Trasparenza e continuità assistenziale

Il documento viene archiviato direttamente nel Dossier Sanitario Elettronico (DSE) e nei sistemi di repository aziendali. Questa integrazione digitale abbatte le barriere informative tra ospedale e territorio, con vantaggi sia per il Medico di Medicina Generale (MMG), che ha accesso immediato alle decisioni collegiali per una gestione coordinata sul territorio, sia per gli specialisti esterni e i professionisti ospedalieri che possono disporre di una visione d’insieme aggiornata e tracciabile dell’iter di cura, e infine anche per il cittadino/paziente al quale viene garantita massima trasparenza, continuità assistenziale e consapevolezza delle scelte terapeutiche intraprese.

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“Il valore del GOM-GI risiede nella capacità di mettere attorno allo stesso tavolo specialisti con competenze diverse, affinché ogni decisione terapeutica sia il risultato di una valutazione collegiale- dichiara il Direttore della Chirurgia Generale dell’Ospedale “Mater Salutis” Legnago, Dott. Simone Sebastiani-. L’introduzione del referto multidisciplinare sottoscritto e la sua archiviazione digitale nel Dossier Sanitario Elettronico rappresentano un ulteriore passo avanti: le decisioni vengono documentate e condivise, rafforzando la qualità del percorso assistenziale, la continuità delle cure e la trasparenza, contribuendo a realizzare una medicina realmente centrata sulla persona.

Con questo passaggio, l‘Ospedale di Legnago conferma il proprio impegno verso un’offerta sanitaria all’avanguardia, dove l’innovazione tecnologica e la sinergia professionale lavorano in sinergia per il benessere e la cura ottimale del paziente oncologico”
“Partiamo in via sperimentale con il Gruppo di specialisti dell’Ospedale di Legnago, ma l’obiettivo è di estendere presto la novità a tutta l’ULSS 9, dopo che ne sarà accertata la fattibilità da punto di vista dei sistemi informatici”,  aggiunge il Direttore di Dipartimento Strutturale di Radioterapia, Dott. Francesco Fiorica.