(di Francesca Romana Riello) La Provincia di Verona prepara il ritorno nella Fondazione Arena. Il Consiglio provinciale ha approvato all’unanimità l’atto di indirizzo che avvia l’iter per riportare Palazzo Scaligero tra i soci dell’ente lirico, di cui era stato socio fondatore dal 2008. Se i successivi passaggi amministrativi andranno a buon fine, dal 2027 la Provincia tornerà a sostenere stabilmente la Fondazione con un contributo di circa 700 mila euro l’anno, rientrando anche nei suoi organismi decisionali.
La proposta porta la firma del presidente Flavio Pasini, che considera il ritorno della Provincia una scelta strategica per il territorio. L’obiettivo è sostenere con continuità l’attività della Fondazione Arena e partecipare alle decisioni che riguardano una delle principali istituzioni culturali veronesi, capace ogni anno di richiamare centinaia di migliaia di spettatori da tutto il mondo.
Per Pasini il rientro rappresenta anche un modo per rafforzare il legame tra l’Arena e l’intero territorio provinciale, riconoscendo il valore culturale, turistico ed economico che la stagione lirica produce ben oltre i confini della città.

Provincia torna in Arena, il percorso è appena iniziato
L’approvazione della delibera costituisce soltanto il primo passaggio. Prima del rientro effettivo sarà infatti necessario approvare la variazione del bilancio provinciale che consentirà di stanziare il contributo annuale previsto. Solo dopo questo passaggio amministrativo la Provincia potrà tornare a sedere negli organismi della Fondazione.
La decisione è stata accolta con soddisfazione dalla sovrintendente Cecilia Gasdia, che l’ha definita un segnale importante per il futuro della Fondazione, ricordando il percorso di risanamento economico e di crescita artistica compiuto negli ultimi anni. Sulla stessa linea anche il vicedirettore artistico Stefano Trespidi, che ha sottolineato il valore del sostegno delle istituzioni per garantire solidità e prospettive di sviluppo all’ente lirico.
Nel dibattito in Consiglio provinciale è emersa anche la possibilità che questa scelta possa rappresentare un precedente per rafforzare il sostegno pubblico ad altre realtà culturali del territorio.
Dal 2008 allo stop, ora il ritorno
Il rapporto tra Provincia e Fondazione Arena era iniziato nel 2008 con l’ingresso di Palazzo Scaligero tra i soci fondatori. I contributi ordinari si erano però interrotti nel 2013 e non erano più ripresi anche dopo la riforma Delrio, che aveva ridefinito ruolo e competenze delle Province.
Il legame, però, non si è mai interrotto del tutto. Tra il 2021 e il 2022 Palazzo Scaligero aveva destinato alla Fondazione due milioni di euro di contributi straordinari per sostenere il settore dopo l’emergenza pandemica. Nel 2024 e nel 2025 erano poi arrivati altri 50 mila euro l’anno a favore del progetto Arena Young, dedicato agli studenti.
Con il voto di questa mattina il percorso verso il ritorno stabile della Provincia nella Fondazione entra ora nella sua fase operativa. L’ultimo passaggio sarà la variazione di bilancio: se arriverà il via libera, dal 2027 Palazzo Scaligero tornerà a essere uno dei protagonisti della governance dell’ente lirico.

