Gesti di solidarietà nei Punti Nascita di Legnago, San Bonifacio e Villafranca

Bilancio positivo per il progetto “Dona la placenta” nei Punti Nascita dell’Ulss 9. Nel primo anno di adesione con i 3 ospedali– San Bonifacio, Villafranca e Legnago – sono state raccolte complessivamente 74 donazioni di tessuto placentare, confermando la crescente sensibilità delle neo-mamme verso un gesto che può offrire nuove opportunità di cura a molti pazienti.

Nel periodo compreso tra il 1° luglio 2025 e il 30 giugno 2026 sono state registrate 14 donazioni all’ospedale di San Bonifacio, 22 a Legnago e 38 a Villafranca.

Il risultato è stato possibile grazie alla collaborazione tra il Coordinamento Aziendale Trapianti e i professionisti dei 3 Punti Nascita, delle sale operatorie, dell’Anestesia e Rianimazione e di tutte le strutture coinvolte nel percorso di raccolta, valutazione e conservazione del tessuto placentare.

ULSS 9 Ostetricia e Ginecologia Ospedale San Bonifacio

La placenta, e in particolare la membrana amniotica, che normalmente viene eliminata dopo il parto, può infatti essere utilizzata come preziosa risorsa terapeutica nella medicina rigenerativa e ricostruttiva. Il tessuto trova applicazione nel trattamento di gravi lesioni corneali, ustioni e altre lesioni complesse, contribuendo al recupero di numerosi pazienti.

«Un sentito ringraziamento va a tutti gli operatori sanitari che, con professionalità e disponibilità, hanno contribuito all’arruolamento e alla raccolta delle placente, garantendo un percorso sicuro e accurato», ha dichiarato il direttore del Dipartimento Materno Infantile, Mauro Cinquetti. «La donazione del tessuto placentare è un gesto semplice, volontario e gratuito che non comporta alcun rischio né per la madre né per il neonato e può fare una grande differenza nella vita di chi necessita di trattamenti ricostruttivi e rigenerativi».

ULSS 9 Ostetricia e Ginecol Ospedale Legnago donazione placenta

Soddisfazione anche da parte del direttore dell’Unità Operativa Complessa di Anestesia e Rianimazione dell’ospedale di Legnago e Coordinatore Aziendale Trapianti, Federico Girardini. «I risultati raggiunti nell’ultimo anno sono il frutto di un lavoro di squadra. Ringraziamo tutti gli operatori coinvolti, ma soprattutto le neo mamme che hanno acconsentito alla donazione. Con la loro generosità hanno trasformato un momento di grande gioia personale in un’opportunità concreta di cura e speranza per altre persone. Siamo fiduciosi che nei prossimi anni questa attività possa crescere ulteriormente, promuovendo sempre di più la cultura della donazione e consolidando una rete organizzativa sempre più efficace».