Amia: secondo la perizia non c’è niente da fare: è pericoloso
È stata transennata l’area attorno al cedro di piazza Vittorio Veneto, dove è in allestimento il cantiere per l’abbattimento, previsto per la prima metà della prossima settimana.
Alla base della decisione, spiega Amia, ci sono le condizioni ormai compromesse della pianta, che presenta necrosi su oltre la metà della circonferenza del tronco, oltre a infezioni e carie. Negli anni sono stati effettuati diversi interventi per cercare di salvare il cedro, costantemente monitorato e curato, ma il processo di deperimento è ormai diventato irreversibile.

QR code per spiegare agli abitanti l’abbattimento del cedro
Lunedì la Direzione Verde del Comune installerà sul posto un cartello informativo con le motivazioni dell’abbattimento. Attraverso un QR code sarà inoltre possibile consultare il testo integrale della perizia. Informativa necessaria viste le proteste degli abitanti che hanno affisso sul tronco cartelli contrari all’abbattimento.

Una situazione diversa rispetto al cedro di piazza Bra, uno dei pochi alberi monumentali presenti in città, che è in ottime condizioni di salute ma presenta una criticità legata all’apparato radicale, ruotato e instabile. Nel caso dell’albero di piazza Vittorio Veneto, invece, il problema è legato al progressivo deperimento e non a uno squilibrio meccanico. La rimozione si rende quindi necessaria per ragioni di pubblica sicurezza.

Come previsto per tutte le piante giunte a fine vita e rimosse, anche il cedro sarà sostituito. In piazza Vittorio Veneto arriverà già nelle prossime settimane un tiglio alto più di 5 metri, scelto tra le specie con maggiori possibilità di svilupparsi in modo sano e rigoglioso.
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