Vi ricordate quando in Italia imperversava il Covid? Vennero i medici cubani ad aiutarci. Non un secolo fa. Nel 2020.
Adesso è Cuba ad aver bisogno di noi. Ma l’Italia si gira dall’altra parte mentre sta attraversando la più grave crisi umanitaria della sua storia.
Mancano acqua, cibo, benzina, farmaci e tutto quello che serve per vivere. Effetto delle sanzioni, in pratica un assedio, imposte da Trump per sottometterla.
La mancanza di tutto sta rendendo la vita impossibile. Manca l’energia e non funziona più niente. Neanche le pompe per tirar su l’acqua dalla falda. Negli ospedali non arrivano più le medicine, le sale operatorie sono ferme e si arrangiano in qualche modo con i gruppi elettrogeni quando trovano il carburante per farli funzionare. Sennò manca anche la luce. A questo punto non è più questione di povertà, ma del venir meno dell’indispensabile alla vita di 10 milioni di cubani.

Con Cuba gli Usa non adoperano le bombe. La vogliono prendere per fame. E ci riusciranno. I cubani sono allo stremo e sono ormai disposti a sottomettersi pur di vivere.
La revolucion, Fidel, il Che sono solo dei ricordi. Come solo un ricordo rimarrà l’orgoglio di essere stato l’unico paese del continente americano che è riuscito per più di 60 anni a restare indipendente nella sua dignitosa povertà, accanto al gigante a stelle e strisce.
Il centrodestra europeo contro Cuba già alla fame
Quello che sta avvenendo nell’indifferenza generale è gravissimo. Ancora più grave è l’atteggiamento dell’Italia, che dopo aver beneficiato dell’assistenza dei medici cubani quando ne aveva bisogno, di fronte a questa vergogna non profferisce parola. Anzi. I rappresentanti italiani del centrodestra al Parlamento europeo hanno votato una risoluzione che chiede all’Ue di unirsi alle sanzioni a Cuba: 283 voti favorevoli, 199 contrari, 85 astensioni.

E’ stata proposta dal PPE, dai liberali di Renew (il gruppo di Calenda), dai Conservatori. L’estrema destra chiedeva un testo ancor più duro, ma ha consentito l’approvazione astenendosi. Hanno votato contro socialisti, verdi e la sinistra radicale del gruppo The Left.
La giustificazione è che l’attuale emergenza umanitaria “non è il prodotto di alcun embargo esterno, ma la diretta conseguenza del modello e dei fallimenti del regime stesso”. Come dire: avete voluto il comunismo? Adesso arrangiatevi.
Che l’applicazione del comunismo fosse fallita anche a Cuba lo sapevamo già. Ma con il blocco illegale cui è stata sottoposta da 60 anni, anche l’Italia sarebbe ridotta allo stremo.
Con questa risoluzione l’Ue e l’Italia si rendono complici di chi sta provocando la fame, la sete, il dolore e la morte di un popolo che non è certo un nostro nemico. E il fatto che nel momento del bisogno ci ha anche aiutato dovrebbe suscitare anche po’ di vergogna.
