(Francesca Romana Riello) Venerdì 6 novembre alle 17 l’Auditorium Nuovo Montemezzi di Verona, con ingresso da piazza Sant’Anastasia, ospita «Scimone il visionario», un incontro dedicato a Claudio Scimone e al legame tra musica e impresa. L’ingresso è libero.

Il volume e il confronto

Si parte con la presentazione di «Padova-Cremona: musica e imprenditoria», edito da Leo S. Olschki e curato da Roberto Calabretto, Claudio Griggio, Nicola Guerini e Giovanna Valenzano.

Curatori e rappresentanti delle istituzioni discuteranno di mecenatismo e di quanto possano fare le imprese per la musica. Il confronto riguarderà anche le collaborazioni tra conservatori, università, fondazioni e accademie, a partire dall’esperienza di Scimone e dei Solisti Veneti.

Scimone il visionario, un incontro al Dall’Abaco

Scimone il visionario

Con Verona il direttore d’orchestra ha un legame preciso: negli anni Settanta insegnò al Conservatorio Evaristo Felice Dall’Abaco. L’incontro ne ripercorrerà l’esperienza artistica, soffermandosi sulla capacità di costruire progetti musicali in collaborazione con le istituzioni e il mondo dell’impresa.

L’appuntamento è realizzato in collaborazione con il Conservatorio, la Società Letteraria di Verona e il Fondo Peter Maag.

La conclusione musicale

L’incontro si concluderà con l’esecuzione di un quartetto del Classicismo viennese, in collaborazione con la classe di Musica d’insieme per strumenti ad arco del maestro Alberto Battiston.