Primo firmatario sul consigliere veronese Filippo Rigo

Un passo avanti concreto verso un modello di società più attenta ai diritti. Il Consiglio regionale del Veneto ha approvato all’unanimità il progetto di legge presentato dal consigliere della Lega Filippo Rigo, che integra la legge regionale in materia di inserimento lavorativo delle persone con disabilità.

Il provvedimento introduce una novità significativa: non si limita più a favorire l’ingresso nel mondo del lavoro, ma punta con decisione anche alla continuità occupazionale. In particolare, la Regione sosterrà e finanzierà percorsi mirati per accompagnare i lavoratori con disabilità nelle fasi più delicate della loro vita professionale, soprattutto quando intervengono condizioni di decadimento fisico o cognitivo legate all’invecchiamento.

“Negli ultimi decenni il Veneto si è impegnato con progetti mirati per l’inserimento lavorativo – ha spiegato Rigo– ma oggi la vera sfida è garantire la permanenza nel lavoro, salvaguardando dignità e autonomia delle persone”.

L’obiettivo è duplice: da un lato sostenere concretamente i lavoratori più fragili, dall’altro rafforzare il valore sociale del lavoro come strumento di crescita personale e partecipazione attiva alla comunità. “L’inserimento lavorativo è fondamentale per aumentare autostima e autonomia – ha aggiunto Rigo – ma dobbiamo anche accompagnare queste persone nel tempo, assicurando loro sostegni adeguati per esprimere appieno le proprie capacità”.

Con questa legge, la Regione del Veneto ribadisce il proprio impegno in un ambito considerato prioritario, lanciando un messaggio chiaro: la disabilità non è una realtà separata, ma parte integrante della società.

“Vogliamo dare un segnale preciso – ha concluso Rigo –: il Veneto non lascia indietro nessuno”.