Il primo cittadino di Bussolengo è il primo sindaco di un comune sopra i 15 mila abitanti del Triveneto ad aderire al partito del generale

«Dopo 25 anni, lontano da qualsiasi tessera di partito, e dopo 8 anni da sindaco di una grande realtà amministrativa della nostra provincia, guidata da una coalizione civica che ha sempre rappresentato sensibilità diverse unite dal bene comune, ho deciso di aderire a Futuro Nazionale, il movimento politico promosso da Roberto Vannacci».

Inizia così il comunicato di Roberto Brizzi con cui annuncia la sua adesione al partito del generale Vannacci che avviene assieme ad un. nutrito gruppo di Bussolengo.

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Valdegamberi, Responsabile Enti Locali di FN Triveneto sottolinea che è «il primo sindaco tra i comuni del Triveneto sopra i 15.000 abitanti. Un civico che  ha aderito al progetto di Futuro Nazionale, rafforzando il radicamento del partito sul territorio, apportando esperienza amministrativa e buona amministrazione».

Brizzi spiega così la sua scelta: «Guardo con interesse e fiducia a Futuro Nazionale perché vedo un movimento che si rivolge direttamente ai cittadini, che usa parole semplici, che mette al centro il coraggio, l’identità, il merito, la libertà di espressione e la partecipazione popolare. Un movimento che prova a dare voce a tanti italiani che per troppo tempo si sono sentiti ignorati o trattati con sufficienza».

«In questi anni da sindaco – precisa Brizzi- ho amministrato dialogando con tutti, senza pregiudizi ideologici, cercando soluzioni concrete ai problemi quotidiani delle persone. Continuerò a farlo con lo stesso spirito civico che mi ha sempre contraddistinto. La mia adesione a Futuro Nazionale non cambia il mio modo di intendere il servizio pubblico: lo rafforza». 

«Continuerò a lavorare per il mio territorio con lo stesso impegno, la stessa passione e la stessa concretezza che ho dimostrato in questi anni. Ma oggi- conclude il sindaco di Bussolengo- sento anche il dovere di contribuire a un dibattito nazionale che riguarda il futuro dell’Italia.  Perché il futuro non si subisce. Il futuro si costruisce.  Insieme».