percorsi più sicuri e maggiore accessibilità per la scuola d’infanzia Giovanni 23° e il nido Casa dei Germogli
Sono iniziati i lavori di riqualificazione dell’area di via Pasubio che miglioreranno la fruibilità degli spazi esterni a servizio della scuola dell’infanzia statale Giovanni 23° e del nuovo asilo nido comunale “Casa dei Germogli – Chiara Lubich”, in vista della prossima apertura.
L’intervento consentirà di riorganizzare completamente l’area esterna attraverso una nuova configurazione dei parcheggi e della viabilità, con l’obiettivo di garantire maggiore sicurezza, accessibilità e funzionalità a beneficio delle famiglie, del personale scolastico e di tutti gli utenti delle strutture educative. Il progetto prevede inoltre il rifacimento dei percorsi pedonali, l’eliminazione delle principali barriere architettoniche, nuove aree verdi, con la piantumazione di un numero di piante più che doppio rispetto all’esistente.

La riqualificazione interessa un’area strategica del quartiere, posta tra piazza Papa Giovanni XXIII e via Pasubio, per adeguare i parcheggi alle esigenze di strutture: la scuola dell’infanzia presente da anni e la nuova struttura educativa. Il progetto è stato sviluppato ponendo particolare attenzione alla sicurezza della mobilità veicolare e pedonale, all’accessibilità e alla qualità urbana degli spazi.
«Con questo intervento rispondiamo a un’esigenza particolarmente sentita dalle famiglie che frequentano i servizi educativi presenti nell’area con parcheggi adeguati e percorsi sicuri per bambini e genitori.– dichiara l’assessore con delega all’Istruzione e ai Servizi educativi, Debora Lerin –. La realizzazione del nuovo asilo nido comunale non poteva prescindere da una riqualificazione complessiva degli spazi esterni. I lavori proseguiranno nelle prossime settimane nel rispetto del cronoprogramma, così da completare l’intervento in tempo utile per l’avvio del nuovo anno educativo».

«È un investimento che guarda alla qualità dei servizi, così come alla sicurezza e alla vivibilità dell’intero quartiere – dichiara il sindaco, Attilio Gastaldello – Ogni scelta progettuale è stata valutata nell’interesse della collettività e con una visione di lungo periodo. Sappiamo che alcuni interventi, come la sostituzione di parte delle alberature esistenti, possono suscitare attenzione, ma rientrano in un progetto complessivo di riqualificazione. Al termine dei lavori consegneremo ai cittadini un’area completamente riqualificata, moderna e meglio organizzata, all’altezza di un polo educativo destinato a rappresentare un punto di riferimento per tutta la città», ha concluso.

