Dopo il successo dell’allestimento firmato da Stefano Poda, l’Arena di Verona cambia volto ma non titolo. Da mercoledì 30 luglio torna infatti in scena Aida nella sontuosa produzione di Franco Zeffirelli, uno degli spettacoli più amati dal pubblico areniano, che accompagnerà il 103° Opera Festival fino al 10 settembre. La prima rappresentazione è già sold out, mentre sono in programma altre sei recite.

L’opera simbolo dell’Anfiteatro, quella che inaugurò il Festival lirico nel 1913, raggiunge così un nuovo traguardo. Con le sue 783 rappresentazioni, Aida è il titolo più eseguito nella storia dell’Arena e, proprio con questo allestimento, a metà agosto la produzione dovrebbe superare quota 1 milione e mezzo di spettatori.

La regia di Zeffirelli, riproposta per il Festival 2026, trasporta il pubblico in un Egitto fiabesco dominato dall’oro, da monumentali scenografie e da un raffinato gioco di luci che alterna la grandiosità delle scene corali all’intimità dei momenti più drammatici. A impreziosire lo spettacolo contribuiscono i celebri costumi di Anna Anni, le coreografie di Vladimir Vasiliev e un imponente apparato scenico con centinaia di artisti tra coro, ballerini, mimi, figuranti e le immancabili trombe egizie.

Sul podio salirà il maestro Francesco Ommassini, alla guida dell’Orchestra della Fondazione Arena e del Coro preparato da Roberto Gabbiani.

Anche il cast riunisce alcuni dei nomi più prestigiosi della lirica internazionale. Il ruolo della protagonista sarà affidato per tre serate ad Aleksandra Kurzak, affiancata al debutto dal tenore SeokJong Baek il 30 luglio e da Roberto Alagnail 9 e 23 agosto. Grande attesa anche per Anna Netrebko, che interpreterà Aida nella serata del 30 agosto, e per il ritorno di Jonas Kaufmann, protagonista il 10 settembre nel ruolo di Radamès.

Completano il cast, tra gli altri, Maria José Siri, che raggiungerà la sua duecentesima interpretazione del ruolo di Aida, Yusif EyvazovPaolo LardizzoneClémentine MargaineLudovic TézierAlexander VinogradovSimon LimGianluca Buratto, oltre ai primi ballerini Eleana Andreoudi e Ionuţ-Andrei Diniţă. Torna inoltre il personaggio di Akmen, creato da Zeffirelli nel 2002 per Carla Fracci e oggi interpretato da Tea Bajic.

L’allestimento, realizzato originariamente nel 2002, rappresenta la terza Aida firmata da Zeffirelli per l’Anfiteatro. Dopo le riprese fino al 2006, è stato riportato in scena nelle edizioni 2010, 2015, 2018 e 2022, confermandosi uno degli spettacoli più apprezzati dal pubblico.

Le repliche sono in programma il 9, 15, 23 e 30 agosto, quindi il 4 e 10 settembre, tutte con inizio alle ore 21.

La vicenda resta quella del capolavoro verdiano: sullo sfondo della guerra tra Egizi ed Etiopi si intrecciano gli amori impossibili tra il generale Radamès, la schiava etiope Aida e la principessa egizia Amneris, in un crescendo di passioni, tradimenti e sacrificio che conduce al celebre e struggente finale.

L’appuntamento si inserisce nel ricco cartellone dell’Arena di Verona Opera Festival 2026, che propone anche La TraviataNabuccoLa Bohème e Turandot, oltre a concerti e serate-evento che accompagneranno l’estate fino a settembre.