(di Francesca Romana Riello) Mura Festival, 67 giorni per riprendersi il Bastione:duecentocinquanta appuntamenti distribuiti in 67 giorni, seicento ore di attività e un luogo che per quasi due mesi cambia funzione senza mai davvero fermarsi. Dal 28 maggio al 2 agosto il Bastione di San Bernardino torna a diventare uno dei punti più frequentati dell’estate veronese con la nuova edizione di Mura Festival.  

Più di cento realtà coinvolte tra associazioni, gruppi sportivi, operatori culturali e progetti locali costruiranno un programma quotidiano che attraversa musica, incontri, movimento, attività per famiglie e momenti all’aperto.  

Ma il dato che racconta meglio questa edizione non è il numero degli eventi. È il tempo.

Per oltre due mesi il Bastione resterà attivo dalla mattina alla sera con un calendario che cambia volto nell’arco della giornata e che prova a trasformare uno spazio storico in un luogo da vivere e non soltanto da attraversare.

L’apertura è fissata per giovedì 28 maggio. Da lì in avanti il programma proseguirà ogni giorno fino ai primi di agosto.  

Mura Festival, 67 giorni per riprendersi il Bastione

Una stagione che cambia volto ogni giorno

Il primo fine settimana dice già molto del carattere scelto per questa edizione.

Giovedì si parte con la diretta di Radio Verona e con gli appuntamenti di Speak & Spritz, che mescolano conversazione e laboratori linguistici in una formula informale. Venerdì spazio alla musica dal vivo con Numb e il dj set serale.  

Sabato il Bastione cambia pubblico e ritmo: laboratori, attività dedicate al rapporto con il cibo, spettacoli e proposte pensate per bambini e famiglie.  

Domenica sarà invece il giorno della Mura Golden Walk, con una mattinata dedicata ai cani e ai loro accompagnatori e una serie di incontri costruiti attorno ai temi del comportamento animale e della relazione con gli animali domestici.  

Tra gli appuntamenti che tornano anche quest’anno ci sono Murasana per la giornata internazionale dello yoga, il Mura Urban Trail e la rassegna Lib(e)ri dedicata agli incontri letterari.  

Lo sport continua a occupare una parte importante del festival: corsa, bicicletta, yoga, pilates, meditazione e attività distribuite lungo tutta la settimana.  

Mura Festival, 67 giorni per riprendersi il Bastione

Mura Festival torna a occupare il tempo della città

La programmazione è costruita quasi come un’abitudine.

Il lunedì lascia spazio a teatro, intrattenimento e partecipazione. Il martedì si muove con Ride’n Run. Il mercoledì entra nel territorio del jazz e delle attività creative. Giovedì e venerdì diventano le giornate dei concerti, mentre il fine settimana si apre agli eventi con maggiore capacità di richiamo.  

La parte musicale proseguirà fino a luglio alternando band del territorio, serate tematiche e appuntamenti che nelle edizioni precedenti hanno già costruito un pubblico riconoscibile.  

Accanto ai live trovano spazio laboratori artistici, percorsi linguistici, trekking urbani, workshop fotografici e momenti di racconto del territorio.  

Anche il cibo resta parte del progetto e non semplice servizio: oltre venti proposte distribuite lungo il percorso accompagnano l’esperienza e contribuiscono a costruire il carattere conviviale della manifestazione.  

Un’estate lunga, più che un cartellone

Verona d’estate ha molti appuntamenti. Mura Festival prova ancora una volta a occupare uno spazio diverso: non soltanto mettere eventi in calendario, ma costruire una presenza continua dentro uno dei luoghi più riconoscibili della città.

Il Bastione di San Bernardino riapre il 28 maggio e resterà acceso fino al 2 agosto. Nel mezzo ci sono sessantasette giorni di concerti, sport, incontri e occasioni per tornare a vivere le mura con ritmi e pubblici diversi.  

Mura Festival, 67 giorni per riprendersi il Bastione