«Abbiamo scoperto che a gestire la struttura è la cooperativa Spazio Aperto, una realtà del territorio che ben conosciamo perché a Lugagnano gestisce già Casa Iride che ospita, dal 2017, donne e bambini richiedenti protezione internazionale. Anche da parte della cooperativa, nessuna comunicazione. E quando li abbiamo incontrati, con il vicesindaco Monia Cimichella, ci hanno risposto che avevano indicazione tassativa di non avvisarci di questa operazione».























































