Berlusconi 20 results

Gasparri ha amici dappertutto

L’Adige ha incontrato il senatore Maurizio Gasparri, romano, militante della destra fin da ragazzo, vice-presidente del Senato, cordiale e socievole di natura, una delle figure più pulite e più amate nel panorama politico italiano. Lei, senatore Gasparri, con le sue nove legislature, è uno dei parlamentari più ‘anziani’, se non il più ‘anziano’, non certo per età, ma per esperienza politica. Ha iniziato giovanissimo nel Msi, è stato eletto ininterrottamente dal 1992, ha ...

Tutti buoni dopo morti. Anche Napolitano. Ma…

(di Paolo Danieli) Tutti buoni dopo morti. Ma la pietas non deve sconfinare nell’ipocrisia. E nel massimo rispetto per la carica che ha ricoperto per quattrordici anni c’è da dire che Napolitano non è stato certo uno dei migliori presidenti della Repubblica. foto Ansa Cosa fece Napolitano nel 2011 Quando qualche settimana fa Sarkozy ha ammesso che nel 2011 era stato lui,  assieme alla Merkel, ad organizzare la destituzione di Berlusconi, si è dimenticato di dire che ...

Berlusconi non c’è più. Il centrodestra deve riflettere sul futuro

(Paolo Danieli) Berlusconi non c’è più. Ma il centrodestra, la sua creatura, sì. Per ora non cambia niente. Anche perché il suo posto alla guida della coalizione l’aveva già preso la Meloni. Ma elaborato il lutto, il vuoto lasciato dal Cavaliere si manifesterà. Il problema adesso è che manca un federatore, anche simbolico. Una figura che faccia, di volta in volta, da cemento fra FdI, Lega e Forza Italia.  Escluso che emerga nel breve periodo, il centrodestra deve trovare un ...

E adesso che ne sarà di Forza Italia?

E’ un dato storico, oltre che opinione diffusa: Forza Italia, inventata da Berlusconi nel 1993, creata nel 1994, chiusa nel 2009 e riaperta nel 2013 è talmente un tutt’uno con il suo capo carismatico che difficilmente potrà sopravvivere alla sua morte. Impossibile, pensarla senza Silvio. Senza la sua guida e senza i suoi soldi. Forza Italia ha seguito il destino del berlusconismo che, come tutti i fenomeni politici, è durato un ventennio, trascorso il quale è andato progressivamente ...

Berlusconi, il capo che si faceva amare

(di Paolo Danieli) Ci sono due modi di esercitare il potere: farsi amare o farsi temere. In qualsiasi campo. Tertium non datur. Berlusconi appartiene alla rara categoria di quelli che hanno fatto i capi facendosi amare. Si è fatto amare in Publitalia e in Mediaset. Si è fatto amare come presidente del Milan e adesso del Monza. Si è fatto amare in politica.Questa la chiave del suo successo: l’affetto e la simpatia. Oltre che la stima per le sue capacità, s’intende. Ma queste possono ...

Forza Italia presenta la squadra dei candidati e Berlusconi in collegamento s’impegna per l’Autonomia

Forza Italia ha presentato i propri candidati in Veneto con una conferenza stampa tenuta a Padova. Il segretario regionale Zuin ha stabilito un collegamento telefonico con Berlusconi che ha portato un saluto. E’ ormai una costante del leader azzurro comparire in video o far sentire la sua voce tramite telefono, dato che l’età e le condizioni di salute gli impediscono di essere onnipresente come invece era stato nelle precedenti campagne elettorali. La formula funziona. Il Cavaliere è un ...

Centrodestra. Accordo fatto: chi arriva primo sceglie il premier. Definiti anche quanti collegi a ciascuno. Nel proporzionale ognuno per sé

Questo il comunicato congiunto del centrodestra dopo la riunione di ieri sera a Montecitorio che dopo 7 mesi ha visto riuniti attorno a un tavolo i leader di FdI, Lega, FI, Udc e Noi con l’Italia e Coraggio Italia. "I leader del centrodestra hanno raggiunto pieno accordo e avviato il lavoro con l'obiettivo di vincere le prossime elezioni e costruire un governo stabile e coeso, con un programma condiviso e innovativo. La coalizione proporrà quale premier l'esponente indicato da chi avrà ...

Berlusconi esce dall’ospedale e torna in pista con l’ossessione del centro

"I rapporti personali con Matteo Salvini e Giorgia Meloni sono sempre stati molto cordiali, le valutazioni politiche non sempre coincidono. Del resto, se fosse così saremmo un partito unico e non una coalizione.”  Apre così agli ex alleati Berlusconi in un’intervista a “Chi” in cui spiega la posizione di Forza Italia sulla rottura nel centrodestra. Ricordando che è stato lui a fondarlo nel 1994 ha precisato che “è un'alleanza scritta non da un notaio, ma nel cuore degli ...

Centrodestra in fibrillazione. Meloni incazzata con Salvini e Berlusconi

Ieri c’è stato il secondo strappo nel centrodestra. Mentre Salvini è andato a far visita a Berlusconi tornato a casa dall’ospedale, la Meloni ha attaccato gli ex alleati nella trasmissione di Porro “Quarta Repubblica”. Se da un lato Salvini ha dichiarato di voler salvare l’alleanza trasformandola in una federazione fra i partiti del centrodestra, la Meloni ha detto chiaro e tondo e anche un po’ incazzata che d’ora in poi farà da sola perché si alleerà “con gli italiani...

Berlusconi candidato alla presidenza a 85 anni? Beh, che c’è? La regina Elisabetta ne ha 95. E poi don Verzè gli ha garantito che vive fino a 120 anni

Gli mancano 60/70 voti per farcela. E l’incognita Covid potrebbe anche favorirlo. Lo abbiamo già visto che non guarda in faccia nessuno. E con buona pace dei no-vax colpisce tutti, non fa sconti a nessuno e se ne frega dei poteri forti e anche dei magistrati.  Fatto sta che Berlusconi c’è. Non demorde. Si fa vedere di meno, perché da uomo di comunicazione qual’è sa che i segni del tempo non aiutano. Così la sua seconda discesa in campo segue altre regole di comunicazione, ...

La candidatura di Berlusconi al Quirinale pesa di più di quel che sembra

Se uno o due anni fa avessimo chiesto a un italiano qualsiasi se ritenesse possibile che Berlusconi si candidasse alla Presidenza della Repubblica ci avrebbe riso in faccia. Oggi non è più così. L'opzione che venga eletto non è poi così peregrina. Il Cavaliere ha lavorato in silenzio e si è creato una chance che non è poi così fantasiosa, anche perché corrisponde ad un preciso disegno politico che va oltre la sua persona. La principale obiezione ad una sua elezione è che la sua ...

E se la foto di Berlusconi finisse dietro la scrivania dei magistrati?

Berlusconi al Colle ci pensa davvero. Poco gli importa che Letta -Enrico, non il suo amico Gianni- abbia posto il veto a nome del Pd. Lui si sta muovendo per riuscirci. Fare il Presidente della repubblica sarebbe il coronamento della sua carriera politica e della sua vita. Pesano su di lui alcune cazzate fatte in passato. Ma per queste ha pagato. Forse anche troppo. E poi da un po’ di tempo in qua il ragazzo ha messo la testa a posto.  Le sue ultime mosse son state improntate tutte ...

Renzi a gamba tesa sull’elezione del Capo dello Stato

Più piccoli sono e più fanno casino. Si dice così di quei cagnolini che davanti a un cane più grosso si mettono ad abbaiare e non smettono più. Con il suo 2% Renzi gli assomiglia molto. Oppure, prendendo quello che ha dichiarato oggi al quotidiano toscano “La Nazione”, fa pensare ad un calciatore che fa un’entrata a gamba tesa. Trasponendo l’immagine dal campo di calcio a quello della politica.  Renzi ha detto che le carte per l'elezione del Quirinale "le dà il Parlamento, ...

Berlusconi al Quirinale? Si potrebbe anche fare

E se al Quirinale c’andasse Berlusconi? Sarebbe proprio una cosa così fuori dal mondo? L’elezione del Capo dello Stato s’avvicina. Il 3 febbraio scade il settennato di Mattarella che ha fatto sapere in tutti i modi di non essere disposto alla rielezione.Ora le possibilità si articolano su una scelta che dipende solo da Draghi. Se lui decide di andare al Quirinale non ce n’è per nessuno. Viene eletto alla prima votazione e il 4 febbraio la pratica viene archiviata. Se ne aprirebbe ...

Perché Letta non vuole parlare dell’elezione del Presidente della Repubblica?

Anche se Enrico Letta non vuole, in testa all’agenda politica ormai c’è il toto-presidente. Preferisce che non se ne parli, così ci pensa lui, che fino a qualche mese fa abitava a Parigi. E invece bisogna parlarne. Anche perché non manca tanto. Il Presidente della Repubblica si elegge a febbraio.  Il capo dello Stato dopo la 1^ Repubblica ha assunto un peso maggiore. Fino al 1994 chi andava al Quirinale era più che altro una figura di rappresentanza. Non interveniva nella vita ...