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Stella Sole risponde a Report. Allusioni infondate e inaccettabili

Non è la prima volta che Report, la trasmissione d’inchiesta di Sigfrido Ranucci, s’interessa del Veneto e di Verona in particolare. Anzi, ultimamente, sia l’uno che l’altra sono spesso sotto la lente d’ingrandimento dei giornalisti di Rai 3. La trasmissione di domenica 5 novembre ha trattato delle infiltrazioni mafiose nella politica della regione ripercorrendo vicende di parecchi anni fa, quando un’inchiesta ha lambito anche l’allora sindaco Tosi, peraltro risultato poi ...

Infiltrazioni mafiose. L’urbanistica partecipata è il miglior antidoto

(di Giorgio Massignan) Con la crisi dei partiti e di conseguenza del potere pubblico nelle scelte d’uso del territorio, ha assunto una grande importanza il ruolo dell’investitore privato. Nel meccanismo che determina le scelte urbanistiche, si è radicalmente modificato il rapporto tra i due fattori. Quello politico-amministrativo si è dimostrato, o forse, ha voluto dimostrarsi incapace di controllare quello economico-affaristico, diventando succube dello stesso.  Così, in ...

La ‘ndrangheta spiegata da uno che l’ha combattuta

(di Mario Marino) La ‘ndrangheta, grazie alla "coesa struttura", alle sue "capacità militari" e al "forte radicamento nel territorio", si conferma la dominatrice della scena criminale anche fuori dai tradizionali territori d’influenza con mire su quasi tutte le regioni. La penetrazione va oltre i confini nazionali e coinvolge molti Paesi europei. Nella relazione semestrale 2022 della Dia si sottolinea come sia «indispensabile una conoscenza approfondita e condivisa del fenomeno ...

Villa confiscata alla mafia diventa una scuola dell’infanzia per i bambini di Valeggio sul Mincio

Una villa confiscata alla mafia diventa una scuola dell'infanzia per i bambini di Valeggio sul Mincio. Il servizio inizierà in ottobre ed è rivolto ai piccoli da uno a tre anni. La villa di circa 400 metri quadrati, con corte esterna e annesso giardino, sita in via Galileo Ferraris, in zona industriale, era stata sequestrata a dei mafiosi siciliani nell’ambito dell’indagine "Follow the Money" condotta dalla Procura di Catania. Era stata consegnata al Comune di Valeggio l’11 ...

Mafie del Nord-Est. Dagli anni ’90, un morbo impietoso che richiede una decisa attenzione responsabile.

Convegno sulle Mafie del Nord Est con un’analisi che rivela la trentennale penetrazione delle cosche su uno dei territori più ricchi d'Italia

Verona ricorda Rosario Livatino, quel “giudice ragazzino” ucciso dalla mafia e beatificato per la fede e per l’umanità

Un giudice martire e beato, un uomo che ha testimoniato e onorato l'operosità, la fierezza, l’attaccamento alla vita e il desiderio di verità e giustizia di un popolo trasmettendo valori come la fratellanza, la giustizia e la pace. Questo è stato e così viene ricordato oggi Rosario Angelo Livatino, il coraggioso magistrato siciliano ucciso dalla mafia nel 1990 e beatificato due anni fa. A lui Verona dedica due eventi in Gran Guardia: domani, venerdì 3 marzo, il convegno “Sub Tutela ...

Nelle pieghe dei piani urbanistici la porta d’ingresso della criminalità organizzata nelle nostre città

(di Giorgio Massignan) Gli strumenti urbanistici, molto spesso, sono stati e lo possono essere ancora, le piattaforme tecniche che giustificano e notificano la speculazione edilizia. Negli ultimi decenni, non di rado, nella stesura dei piani regolatori si è infiltrata la criminalità organizzata.  Gli amministratori politici e gli investitori privati, preferendo un sistema di pianificazione territoriale basata su un meccanismo discrezionale e decisionale, che escludeva tutti coloro che non ...

Allarme mafia nel turismo, la Camera di commercio chiede una sede della DIA a Verona

L'industria del turismo è a forte rischio di infiltrazioni mafiose, è necessario istituire un presidio della Dia a Verona. A lanciare l'allarme è la Consulta della Legalità della Camera di Commercio di Verona assieme all'associazione Avviso Pubblico. "Il settore, che vale il 27% del Pil provinciale, cioè 6,5 miliardi di euro, è in forte sviluppo, in particolare il suo indotto. Stanno nascendo velocemente numerose imprese che possono diventare appetibili per le attività di riciclaggio ...

Arrestato il boss mafioso Messina Denaro dopo 30 anni di latitanza.

La cattura del capomafia di Castelvetrano (Tp) è stata coordinata dal procuratore di Palermo Maurizio de Lucia e dal procuratore aggiunto Paolo Guido. Il boss Messina Denaro sarebbe stato arrestato all'interno della clinica privata La Maddalena di Palermo in cui si era recato nella clinica "per sottoporsi a terapie". Lo dice il comandante del Ros dei carabinieri Pasquale Angelosanto dopo l'arresto del boss compiuto dagli uomini del raggruppamento speciale assieme a quelli del Gis e dei ...

Dei beni confiscati ai mafiosi in Veneto solo 1 su 5 è stato riutilizzato

Che fine fanno i beni confiscati a mafia, ‘ndrangheta, camorra e altre organizzazioni criminali? Secondo una legge che risale agli anni’80 dovrebbero essere messi a disposizione della comunità per un loro utilizzo sociale. Nicola Pellicani, deputato del Pd, membro della Commissione Antimafia, ha fatto una ricerca in merito lavorando sui dati del portale dell'Agenzia nazionale per l'amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata (Anbsc) ed ...

Negare la connessione immigrazione-gang è una forma di omertà come quella per la mafia

Esiste una convenzione non scritta per cui parlare pubblicamente della connessione esistente fra l’immigrazione e i sempre più gravi episodi di violenza - vedi quello di capodanno in piazza Duomo a Milano- ad opera di bande di delinquenti  stranieri è un tabù. Invece bisogna romperlo questo tabù. Per il semplice fatto che se le cose non vengono chiamate con nome e cognome ed i fatti considerati per quello che sono i problemi non si risolvono. Anzi, si aggravano.  Fare ...

E’ stato piantato l’olivo che unirà simbolicamente Verona e Palermo nella lotta contro la criminalità organizzata.

Questa mattina, presso le scuole medie Verdi, Fiammetta Borsellino, figlia del magistrato ucciso dalla mafia nel 1992, circondata dagli studenti, ha assistito alla piantumazione dell' "olivo di via D’Amelio" a Verona. L’Istituto comprensivo 19 di via Cilea, in Borgo Santa Croce, ha definito l’evento una “perla” di legalità. Un percorso di cittadinanza tra passato, presente e futuro, portato avanti mano nella mano con l’Amministrazione comunale, che ha donato l’albero da frutto, ...

29 anni fa la strage in cui persero la vita il giudice Borsellino e 5 agenti della scorta

Sono passati 29 anni da quel 19 luglio che a Palermo, in via D’Amelio, venne assassinato il giudice Paolo Borsellino con una bomba applicata alla sua auto. Con lui persero la vita anche i poliziotti che gli facevano da scorta: Agostino Catalano, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina. Una strage voluta, organizzata ed eseguita dalla Mafia per colpire, dopo che qualche settimana prima aveva assassinato il giudice Giovanni Falcone, l’altro magistrato considerato ...