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I contagi sul plateau vanno a denti di sega: ieri giù, oggi si

Sul plateau della curva dei contagi i denti di sega, cioè il su e giù dei nuovi casi. E se ieri i positivi e i ricoveri erano in calo, oggi, riferiti ai dati delle ultime 24 ore, sono di nuovo in ascesa: +24.312. Grave anche la situazione dei decessi: 53 solo ieri, che portano il totale a superare i 13 mila morti. Aumentano anche i ricoveri sia a livello regionale che a livello locale. I degenti nei reparti non critici degli ospedali veneti sono 1830  (+125 ), mentre nelle terapie intensive ...

Oms e scienziati: la contagiosità di Omicron è inversamente proporzionale alla sua gravità.

Ormai è opinione diffusa fra tutti gli scienziati che la variante Omicron per la sua contagiosità infetterà quasi tutti. Fauci, dagli Stati Uniti, si dice certo che ce la beccheremo tutti. L’Organizzazione Mondiale della Sanità prevede che s’infetterà almeno il 50% della popolazione europea. Ma l’opinione è che ci si stia avviando verso una sostanziale inevitabilità del contagio. Fortunatamente nella maggior parte dei casi si può cavarsela con un raffreddore o qualche linea di ...

Sono 150 mila gli over50 non vaccinati in Veneto

Poco significativi i dati diffusi oggi dall’Azienda Zero della Regione Veneto perché ieri è stato giorno festivo con minor numero di saponi eseguiti. E’ invece affidabile e preoccupante il numero dei morti: 33 che portano il totale dei decessi a 12.520. Ci sono 1321 pazienti negli ospedali dell regione con un aumento di 154 unità, mentre nelle terapie intensive sono ricoverati 188 pazienti, solo 1 in più. Sul fronte dei vaccini sono 9.354.794 le dosi finora somministrate. Di cui ...

Continua la diffusione del virus nella variante Omicron. In ospedale prevale la Delta, quasi tutti no-vax. La zona arancione è dietro l’angolo

Anche se i parametri tengono il Veneto ancora in zona gialla il trend dei ricoveri lascia prevedere che nel giro di due settimane arriveremo a quella arancione. Nei ricoverati in ospedale, sia critici che non, resta predominante la variante Delta. Non la Omicron. Questi primi dati potrebbero essere, se confermati, il primo passo per uscire dalla pandemia. Se l’aumento dei contagi è determinato dalla variante Omicron, ma negli ospedali è la variante Delta a dominare è chiaro che la ...

Montorio. Il contagio gira anche in carcere. E colpisce i detenuti ma anche gli agenti

S’era detto fin dal primo momento che il Covid è un virus democratico, che non guarda in faccia nessuno e colpisce tutti, belli e brutti, ricchi e poveri, delinquenti e onesti. E non fa distinzione nemmeno fra detenuti e agenti della Polizia Penitenziaria. Come accade al carcere di Montorio. La situazione finora è sotto controllo, i contagiati sono per lo più sintomatici o paucisintomatici. Ma non dimentichiamo che un anno fa la pandemia è stata il pretesto per delle rivolte. Pericolo ...

I contagi dilagano. Le regole ci sono, e anche giuste. Ma i controlli dove sono?

I contagi dilagano. A Verona, in Veneto, in tutt’Italia e in Europa anche di più. E’ l’effetto Omicron, la variante più contagiosa ma fortunatamente meno pericolosa perché questo tipo di Cooronavirus preferisce starsene nelle vie aeree superiori e meno frequentemente arriva in quelle basse. Quindi meno bronchiti e polmoniti. Soprattutto per vaccinati. Perché per quelli che non hanno immunità, per i no-vax il pericolo rimane. Cambia il Covid e cambia anche la strategia per combatt...

Preoccupazione per la diffusione continua del contagio e per l’incognita sull’impatto della variante Omicron

La situazione si sta aggravando. In Europa, ma anche in Italia. E’ questa l’analisi di Guido Rasi, consulente scientifico del generale Figliuolo, in base all’aumento dei ricoveri. L’Italia potrebbe finire presto in zona arancione. Se non ci fossero stati i vaccini la situazione sarebbe tragica. Bisogna però fare subito le terze dosi. L’intervallo fra la 2^ e la 3^ è stato abbassato da 6 a 5 mesi. E’ la variante Omicron che allarma. I questo momento in Italia c’è solo ...

Il Nord-Est è sempre la zona più critica. I punto sulla situazione Covid dell’Isistituo Superiore di Sanità

In questi giorni l’Italia s’è stabilizzata sui 120/130 morti al giorno per Covid. Preoccupante. In questa guerra sconosciuta il “generale Inverno” sta facendo la sua parte perché è ormai assodato che è sempre col freddo che il virus si mette a circolare di più. I contagiati sono lo stesso numero del 2020. Fortunatamente, grazie a vaccini, molto inferiori le ospedalizzazioni, sia nei reparti non critici che in terapia intensiva. Calano anche i decessi. Sono dati dell’Istituto ...

A Borgo Trento riapre una terapia “semi-intensiva covid”. Interviene Micheletto, il pneumologo che cura i malati di Covid

“Abbiamo riaperto una semi-intensiva covid, per la terza volta. Nessuno di noi lo voleva, dopo gli otto terribili mesi che abbiamo trascorso tra ottobre 2020 e giugno 2021. Ma ci mettiamo a disposizione, come sempre, senza polemiche e con spirito di servizio. Siamo abituati a lavorare per tutti, curiamo bronchitici cronici che fumano nei bagni, oppure sulla porta dell’ospedale, al freddo e in pigiama; curiamo cirrotici che assumono alcolici, diabetici che mangiano una pastiera a colazione, ...

Covid, la quarta ondata in Veneto arriva a 4.062 casi. 49mila le vaccinazioni ieri

(in aggiornamento) Il bollettino regionale di oggi segnala 8 vittime, per un totale di 12.050 decessi da inizio pandemia. Nelle ultime 24 ore in Veneto sono stati registrati 4.062 nuovi casi per un totale di 548.750 infetti. Tra questi sono presenti anche circa 310 positivi che si riferiscono ai giorni precedenti, tra il 27 novembre e il 3 dicembre, caricati in ritardo a causa dell'attacco hacker subito dall'Ulss 6 Euganea. L'incidenza su 92.052 tamponi (25.678 molecolari e 66.374 rapidi) è ...

Secondo Ecdc l’Italia è il paese che preoccupa di meno per la situazione Covid

Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc) valuta la situazione Covid dell’Italia come la meno preoccupante. Questo giudizio è basato su dei parametri di valutazione della pandemia delle ultime due settimane confrontati con quelli degli altri paesi europei, che vanno dalla mortalità alle ospedalizzazioni, al numero dei positivi. L’Ecdc considera molto preoccupante la situazione epidemiologica nei paesi dell’Europa nord-occidentale. Il tasso di notifica dei ...

Zaia preoccupato per la possibilità di tornare in zona gialla

Impennata dei nuovi positivi e di morti in Veneto. 3.993 nuovi positivi nelle ultime 24 ore e15 morti. Aumento anche dei ricoveri, 55 in più in area non critica, che portano il totale attuale a 852. Invece in terapia intensiva c’è un calo: 130 (-2). A Verona i nuovi positivi sono 579 Covid. Ci sono anche 4 morti. I ricoverati sono 87 (-3) nei reparti medici e 17 (+2) in terapia intensiva. L’aumento dei contagi è attribuibile all’effetto rimbalzo dopo la giornata festiva di mercoled...

Perché si ammalano anche alcuni vaccinati? Ecco le risposte

Covid: aumentano contagi e ricoveri. Ci si chiede perché. “Avete visto? - dicono i no-vax- I vaccini non servono a niente!” Non è così. Se qualcuno fra i vaccinato si ammala lo stesso e magari finisce in ospedale la spiegazione c’è. E’ noto che nessun vaccino garantisce l’immunità totale. In medicina il 100% non esiste. Riduce al minimo la possibilità di infettarsi e di contagiare, ma non la annulla completamente. E col passare del tempo l’immunizzazione cala. A maggior ...

Covid: a Verona contagi e ricoveri sotto controllo. Da oggi basta tamponi ai no-vax nelle strutture pubbliche

Covid: Verona continua a star meglio delle altre province venete. A Padova, Treviso e Venezia crescono sia i contagi e che i ricoveri.  A Treviso i nuovi casi sono stati 700, a Padova e Venezia 500. A Verona invece nelle ultime 24 ore si sono registrati 290 nuovi casi e un morto. Negli ospedali la situazione rimane sotto controllo: 72 ricoveri nei reparti medici, uno in meno, 15 (+1) in terapia intensiva. E’ utile ripetere che ciò accade grazie ai vaccini. La campagna vaccinale ...

Scuola. Dad con un solo contagio. Anzi no. Ordine e contrordine ministeriale in 24 ore

Con una circolare congiunta del ministero della Salute e dell'Istruzione Scuola è stata annullata la precedente circolare di ieri con la quale veniva stabilito che una classe andava in Dad con la presenza al suo interno di un solo contagio. "Alla luce delle indicazioni della struttura commissariale, -recita la nuova circolare- si intendono superate le disposizioni di cui alla precedente circolare.”  Rimangono quintini vigore le regole precedenti  alla precedente circolare minist...